“Italia da stimare” inizia da Ascoli

Italia da stimare” è il programma di Massimiliano Pani e Andrea Rovetta che prenderà il via domenica 7 giugno, alle 14 su Rai1, e andrà in onda per 8 puntate. Il nuovo programma parlerà degli  italiani e illustrerà le piccole e grandi manie: è caratteristica nazionale conservare in box, soffitte e cantine oggetti del passato. Auto, moto, giocattoli, dischi in vinile, cartoline, soprammobili, monete, francobolli, ninnoli di ogni genere. Merci e oggetti spesso di valore – perché ricercati sul mercato dei collezionisti – all’insaputa degli stessi proprietari. Massimiliano Pani condurrà questo nuovo appuntamento della domenica pomeriggio che stimerà con precisione tali oggetti, viaggerà nell’Italia dei mercatini, incontrerà la stravagante fauna del collezionismo, smaschererà i numerosi falsi, rivelerà la Hit Parade delle cose preziose. Al suo fianco Marco Cerbella, ex falsario e oggi tra i più accreditati esperti europei in materia di falsi: Cerbella – autore di libri e trattati sull’argomento – coordina un vero e proprio esercito di intenditori di modernariato.
Qui di seguito riportiamo la cronaca delle riprese effettuate nella Pinacoteca Civica di Ascoli qualche settimana fa:

Venerdì mattina verso le nove (un’ora prima dell’apertura ufficiale) la Pinacoteca Civica si è improvvisamente animata grazie alle riprese effettuate da una troupe di Rai1, in vista di una puntata di un nuovo programma, che verrà trasmesso domenica 7 giugno alle ore 14:00, il quale prenderà il nome di Italia da stimare.

pani4Erano chiaramente presenti i conduttori: Massimiliano Pani, musicista, autore, produttore, collaboratore di Mina (nonché suo figlio) e Marco Cerbella detto Cerbero, noto per essere un ex falsario di opere d’arte e oggi tra i più accreditati esperti europei in materia di falsi, autore di un libro imprescindibile sull’argomento, I falsi. Come riconoscerli nell’arte e nell’antiquariato, che è stato preso come volume di riferimento bibliografico per una mostra sul tema curata da Philippe Daverio (almeno così sostiene Cerbero e noi gli crediamo sulla parola). Il prof. Papetti ha accolto la troupe in Pinacoteca, aperta anzitempo dall’impiegato comunale Vincenzino, ormai vera e propria colonna portante dei musei. Il prof. ha illustrato le bellezze artistiche della Pinacoteca soprattutto a Massimiliano Pani, che si è mostrato estremamente cordiale e ipersensibile alle suggestioni estetiche. Infatti il suo sguardo si è soffermato a lungo sull’olio su tela di Luca Giordano, Il transito di San Giuseppe, che proprio per questo è divenuto il perno delle riprese condotte venerdì mattina. Il regista, seguendo il suggerimento di Pani, ha piazzato le luci, i cavalletti e la camera proprio davanti al dipinto del Seicento e dopo i preparativi sono iniziate le riprese.

Luca_GiordanoIn Galleria, una volta spenti i lampadari, la luce penetra dolcemente dalle ampie finestre attraverso le seriche cortine e così, per creare effetti di luci e di ombre, quattro volontari (tra i quali il sottoscritto) si sono preoccupati di chiudere in tre secondi le ante interne delle finestre appena il regista ha dato l’ordine, per poi riaprirle lentamente. In seguito la snella figura di Pani è stata inquadrata davanti al dipinto, in estatica contemplazione. Poi la camera da presa ha rubato alcuni decisivi dettagli sensuali e spirituali al tempo stesso dell’opera di Luca Giordano, ai suoi tempi chiamato “Luca fa presto”, per la sua rapida capacità di esecuzione. I dettagli da cogliere sono innumerevoli e l’occhio della camera può scivolare su di essi con la grazia di un valzer. Al centro della composizione giace il pallido corpo del santo morente, la cui anima viene già accolta da un Cristo che annuncia la luminosità del mondo trascendente. In alto a sinistra, attorno alle nubi paradisiache, si assiepano i puttini clipeati, con i loro visi paffuti e le alette cangianti. In alto a destra avanzano altri angeli più adulti, con le braccia incrociate al petto, in una posa tipicamente “spirituale”, spesso riprodotta nell’iconografia sacra sia per i santi che per la Vergine. Ma i dettagli più “attraenti” forse si assiepano nella parte inferiore, dove Paradiso e Inferno si incontrano. A sinistra infatti un angelo orante viene “inquadrato” (verrebbe da dire) proprio di spalle e con le ali scorciate che nascono dalla schiena fasciata da una veste chiara. A destra invece l’arcangelo Michele, simile a un soldato battagliero viene effigiato nell’atto di calpestare col piede il dorso dell’angelo ribelle. La figura del diavolo in questo quadro attira sempre l’attenzione dei bambini che visitano la Pinacoteca, chissà perché: forse per gli artigli, le orecchie a punta e le ali da pipistrello, che lo fanno somigliare a un personaggio dei cartoni animati dark.
pani6Gran parte delle riprese si sono svolte di fronte a questo capolavoro di Giordano, che diverrà forse l’emblema della puntata dedicata ad Ascoli e le Marche. In seguito sono state effettuate delle fluide carrellate con la steady cam lungo le preziose sale del Pastorello, Fior di vita, Diana e Puttino dormiente, considerando che il fine occhio di Pani si è innamorato anche della Passeggiata amorosa di Pellizza da Volpedo. In seguito ho chiesto a Pani e a Cerbero il motivo di questo programma e la scelta di Ascoli (che insieme a Pesaro rappresenterà le Marche). Mi hanno risposto che Italia da stimare vuol essere un viaggio in Italia attraverso la bellezza, le città d’arte, i luoghi da scoprire, i musei, ma anche e soprattutto i mercatini dell’antiquariato, senza dimenticare le collezioni delle case private. Ascoli è famosa anche per il suo mercatino ed ecco perché la scelta è caduta sulla città delle Marche meridionali. Aggiungiamo anche che la Pinacoteca Civica è la più importante delle Marche per le sue collezioni e questo non sempre è noto ai turisti a caccia di contenuti culturali, turisti che dovrebbero essere maggiormente informati e intercettati in futuro. Crediamo che anche il piccolo contributo di questo programma televisivo sarà molto utile per l’occasione.

Primo De Vecchis

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...