Il ritorno di Guido Reni

Mercoledì mattina era giorno di mercato e Piazza Arringo come al solito era gremita di bancarelle che aprono le loro tende ed espongono la mercanzia a prezzi modici. Ma era anche un giorno importante per la Pinacoteca Civica. Infatti sono rientrati da Bologna due dipinti andati in prestito alla mostra a cura di Vittorio Sgarbi, Da Cimabue a Morandi. Felsina pittrice, ospitata presso Palazzo Fava Palazzo delle Esposizioni fino al 30 agosto 2015.

reni4E non si tratta di opere qualunque. Stiamo parlando della Sacra famiglia con San Giovannino di Antonio Fantoni, pittore bolognese del Cinquecento, e soprattutto dell’Annunciazione di Guido Reni, vero e proprio gioiello della Pinacoteca. I preziosi dipinti sono arrivati a bordo di un camion, all’interno di due grandi casse di legno di colore blu, che sono state calate nel selciato di Piazza Arringo, in uno spazio rimasto ancora libero, e trasportate con dei carrellini fino al cortile dell’Arengo.

reni3L’operazione successiva, sempre emozionante, è consistita nell’apertura delle casse e nella “riesumazione” (passatemi il termine) dei dipinti, che sono stati poi trasportati dalle mani guantate degli operai specializzati al piano di sopra. La prima opera a fare ritorno in Pinacoteca è stata la Sacra famiglia di Fantoni, che è stata ricollocata s’una parete della Sala Ceci, alle spalle della scrivania dove talora si tengono delle conferenze. Al suo posto si trovava un elegante ovale di Giovan Battista Mariotti, con Olindo e Sofronia, che è tornato in Galleria al posto di due ritratti femminili dalle splendide cornici arricciolate e dorate: le due donzelle, una delle quali pareva mostrare orgogliosa la ciocca serpentina dei capelli scivolare all’altezza del petto, hanno trovato ospitalità in una sala del piano superiore. Una di queste stanze, chiuse al pubblico, è adibita a deposito e restauro: da una finestra si scorge nella sua interezza il giardino arcivescovile, che serba il fascino della segretezza.

guido_reni_annunciazioneEspletate queste funzioni, è stata la volta del capolavoro di Guido Reni (cm 237 x 154), davvero impegnativo da trasportare, ma soprattutto da ricollocare in alto sulla parete della Galleria. Al suo posto si trovava un’altra Sacra famiglia con S. Anna, olio su tela secentesco di Ludovico Trasi, che ha fatto ritorno al secondo piano nella Galleria Giosafatti. Dopo una faticosa ricollocazione (ci sono voluti tre operai esperti e una scala) l’Annunciazione di Guido Reni è tornata al suo posto, appena sopra una consolle barocca in legno dorato, dal ripiano di marmo pesantissimo, sul quale erano poggiati due leoncini in bronzo dalle zanne spalancate. È stata un’emozione contemplare l’opera di Reni tornata finalmente a casa. Non staremo qui a descriverla, è nota a tutti, diremo solo che l’arcangelo Gabriele, annunciante a Maria la gravidanza per opera dello Spirito Santo, ha sempre conquistato il favore e l’attenzione di critica e pubblico. Sarà perché l’Angelo somiglia così tanto a una creatura umana e ha il viso morbido dell’adolescenza ed è abbigliato alla moda e sembra conversare con la Vergine come un amante segreto. È il mistero dell’Amore, che in tal caso si sublima in un incontro mistico.

guido_reni_annunciazione2Ed è proprio vero che chi ha fissato negli occhi l’arcangelo Gabriele non può più tornare a vivere come tutti, un’ansia lo strugge, una nostalgia dell’amor divino gli scotta la pelle. E Guido Reni, un pittore, un artista, è riuscito ad esprimere questi sentimenti non esprimibili a parole con la sola forza del colore e dell’armonia. È davvero il pittore dell’Ideale, le cui figure umane “s’imparadisano” e mostrano per un momento la profonda dolcezza dell’estasi.

Primo De Vecchis

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...