Vittorio Sgarbi legge il catalogo di “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”

sgarbi

È stata inaugurata il 18 marzo ad Osimo la seconda delle quattro importanti mostre promosse dalla Regione Marche in onore del Giubileo della Misericordia.
Fino al 30 ottobre, a Palazzo Campana, resteranno aperte le porte delle “Stanze Segrete” di Vittorio Sgarbi, che racchiudono oltre 120 opere dal Cinquecento all’Ottocento, della collezione Cavallini-Sgarbi.
“Lotto, Artemisia, Guercino: le stanze segrete di Vittorio Sgarbi”, questo il titolo della mostra d’arte, vuole svelare ai visitatori il nucleo più rappresentativo dei 4000 tesori raccolti nel corso di 30 anni di “caccia, incontri e scoperte” da parte del famoso critico d’arte e di sua madre, Rina Cavallini, alla quale è dedicata.


Questa grande esposizione è stata curata da Pietro Di Natale e promossa dalla Regione Marche, dal Comune di Osimo, dalla Fondazione Don Carlo Grillantini e dall’Istituto Campana; mentre il progetto scientifico dell’allestimento e l’allestimento stesso sono a cura della Dott.ssa Liana Lippi e del Prof. Stefano Papetti, Direttore dei nostri Musei Civici.
La selezione di dipinti, disegni e sculture comprende, tra gli altri, Lorenzo Lotto, Francesco Podesti, Nicola Pisano, Bastianino, Guercino, Guido Cagnacci, Simone Cantarini, Artemisia Gentileschi, Jusepe de Ribera.

Durante l’allestimento è stata scattata una foto molto interessante e degna di nota: Vittorio Sgarbi comodamente seduto su un’elegante poltroncina e assorto nella lettura e consultazione del catalogo della mostra di Ascoli Piceno “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”. Un “omaggio” importante per una mostra che sta già riscontrando un forte successo di pubblico a poco più di una settimana dalla sua apertura.

Nella foto risalta anche un curioso contrasto: alla severità del santo francescano le cui opere sono visibili sul catalogo e nella Pinacoteca Civica di Ascoli fino al 30 giugno, fa da contrasto la grande tela sullo sfondo, rappresentante una Maddalena completamente nuda. Un nudo artistico femminile tanto apprezzato dal critico d’arte.

Due mostre importanti, alle quali andranno a unirsi presto le città di Senigallia e Loreto, e che possono mettere in luce la bellezza artistica di una regione come le Marche: una regione piccola per dimensioni, ma dotata di un meraviglioso patrimonio artistico. Ed è proprio con queste parole che Vittorio Sgarbi ne decanta le bellezze: “Marche, una piccola regione con il più grande patrimonio artistico. La bellezza che detengono è la prova dell’esistenza di Dio. Una regione piccola nelle dimensione, ma proporzionalmente la più grande per quantità di patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico in Italia.”

Vi ricordiamo che la mostra “Francesco nell’Arte: da Cimabue a Caravaggio” rimarrà aperta fino al 30 giugno, presso la Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.

Orari mostra:
dal martedì alla domenica, orario 10-19
lunedì festivi aperto

Biglietti
Interi 8.00 euro
Ridotti 5,00 euro

Visite guidate su prenotazione
Laboratori didattici per scuole di ogni ordine e grado
Audioguide italiano/inglese

Info e prenotazioni
Tel/fax 0736.298213
info@ascolimusei.it
http://www.ascolimusei.it

Marta Peroni

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