Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio • Andrea Lilli

Proseguono gli appuntamenti con la Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica in cui, tra le altre opere presenti alla mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”, troviamo anche due dipinti di Andrea Lilli (artista anconetano che la morte ha colto mentre si trovava in Ascoli per realizzare gli affreschi del chiostro della chiesa di Sant’Angelo Magno), dal titolo Tre Santi Francescani.

In questo video il Prof. Stefano Papetti ci propone il confronto tra i due dipinti rappresentanti San Francesco, Sant’Antonio da Padova e alle loro spalle San Bonaventura da Bagnoregio intento a redigere quella che poi diventerà nota come Legenda Major, la biografia del Santo scritta in latino e commissionata dall’Ordine dei Frati Minori.

La composizione maggiore, proveniente dalla chiesa dei Cappuccini di Ascoli Piceno, presenta tratti tipicamente manieristi e risente dell’influenza del Caravaggio, in particolare nell’utilizzo della luce e degli effetti contrastanti che essa può creare. Il Lilli, inoltre, inserisce elementi cari all’ordine dei Cappuccini, da cui l’opera era stata commissionata, che non compaiono nella seconda composizione, recentemente rinvenuta in una collezione privata milanese.

Nella seconda opera, posta di fianco alla prima per permettere un confronto diretto, sono assenti alcuni dettagli voluti dai Cappuccini, ma non dall’altro committente: un esempio tra tutti è l’assenza del cuore trasformato in pietra posto vicino ai piedi di Sant’Antonio, chiaro richiamo al miracolo del cuore dell’avaro ad opera del Santo padovano.

 

Martina Stipa