Gli studenti diventano creatori di moda

In occasione delle attività didattiche organizzate dalle cooperative che gestiscono i Musei Civici di Ascoli Piceno, nei giorni scorsi si è tenuta presso la Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” una interessante iniziativa rivolta agli studenti della città che, dopo aver ammirato le opere dell’artista di Monte Vidon Corrado, hanno realizzato delle magliette illustrandole con i soggetti cari al pittore marchigiano, le Amalassunte e gli Angeli ribelli. Guidati dalle operatrici, gli allievi hanno riportato il disegno scelto sulla teeshirt ed hanno poi proseguito colorando l’indumento e realizzando così dei capi di abbigliamento unici ed irripetibili. Si è trattato di una occasione per vivere il museo in modo nuovo e coinvolgente, avvicinando i giovani all’arte di un grande artista del nostro territorio.

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CONTINUA LA COLLABORAZIONE FRA I MUSEI CIVICI E COOP

image003Continua la collaborazione tra i Musei Civici di Ascoli Piceno e la Coop. Alleanza 3.0 che, nei mesi di gennaio e febbraio, propongono eventi per adulti e bambini, aventi come protagonisti il ritratto e la moda nell’arte.

MUSEI… FUORILUOGO

Fuoriluogo Ipercoop Città delle Stelle Ascoli Piceno

Domenica 29 Gennaio ore 17,00
Un ritratto ad arte!
I piccoli artisti si cimenteranno nella realizzazione di un divertente ritratto traendo ispirazione dai più grandi capolavori d’arte di tutti i secoli.
(attività gratuita per bambini dai 5 ai 10 anni)

Domenica 19 Febbraio ore 16,30
Quadri animati
Un divertente laboratorio alla scoperta dei più bei dipinti della Pinacoteca, alcuni dei quali saranno messi in scena dai bambini che indossando gli abiti dei personaggi raffigurati in maniera corretta, imitandone gesti e sguardi diventeranno delle perfette copie animate. Attività per bambini dai 5 ai 10 anni. Costo euro 5,00 – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Venerdì 3 febbraio ore 18,00image004
La moda dipinta: le vesti e gli ornamenti attraverso la pittura dal Medioevo al Rinascimento
Relatore: Stefano Papetti, curatore scientifico delle raccolte museali di Ascoli Piceno

Domenica 26 Febbraio ore 11,00
La moda dipinta
Visita alla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno
Biglietto d’ingresso ridotto per i soci di Coop Alleanza 3.0 partecipanti alla conferenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Per info e prenotazioni: www.ascolimusei.it 333 3276129

Fuoriluogo2015@gmail.com oppure spazio Fuoriluogo, di fronte al punto di ascolto presso Ipercoop Città delle Stelle Ascoli Piceno.

Si è chiusa a Loreto la mostra dedicata alla Maddalena: rientra in Pinacoteca la tavola di Pietro Alemanno

Si è chiusa l’8 gennaio scorso la mostra “La Maddalena. Tra peccato e penitenza”, curata da Vittorio Sgarbi e allestita presso il Palazzo Apostolico di Loreto: nell’arco di quattro mesi 25 mila visitatori hanno potuto ammirare i dipinti selezionati dal noto critico dedicati alla figura della Maddalena raffigurata da alcuni tra i più importanti artisti italiani, da Simone Martini a Canova.
L’opera che maggiormente ha colpito l’attenzione degli osservatori è stata la provocante immagine della peccatrice dipinta da Carlo Crivelli intorno al 1473 nel trittico di Montefiore dell’Aso, il cui volto è stato scelto come emblema della rassegna lauretana. Dalla Pinacoteca civica di Ascoli Piceno è stata concessa in prestito la Maddalena del pittore austriaco Pietro Alemanno, una elegante figura che declina in modo idealizzato la pungente espressività delle opere di Carlo Crivelli e l’opportunità offerta dalla mostra di poter confrontare le tavole dei due artisti attivi ad Ascoli nella seconda metà del XV secolo ha consentito di evidenziare le analogie, ma anche le profonde differenze tra le loro opere.
La mostra è stata finanziata dalla Regione Marche in occasione delle manifestazioni previste per celebrare il Giubileo della Misericordia, insieme alla esposizione “Francesco nell’arte da Cimabue a Caravaggio”, tenutasi ad Ascoli Piceno dal marzo a luglio 2016 e alla mostra “Maria Mater Misericordiae” ancora in corso presso il Palazzo del Duca di Senigallia.

PRESENTATO A GESSO PALENA (CH) IL VOLUME DI LUIGI CICCHITTI DEDICATO AL TRITTICO QUATTROCENTESCO

Nel corso degli anni, procedendo con i suoi studi relativi ai centri dell’entroterra abruzzese, Luigi Cicchitti ha elaborato un metodo di lavoro che si fonda su una meticolosa indagine delle fonti d’archivio e delle vicende tramandate dalla storia locale, per poi concentrare il suo interesse sui monumenti e sulle opere d’arte che coinvolgono maggiormente la sua preparazione di storico dell’arte. Il giovane ricercatore ha ormai al suo attivo un corposo numero di interventi relativi alla cattedrale di San Cetteo a Pescara ed ai castelli di Altino, Pizzoferrato, Fallo, Roccascalegna ai quali si aggiunge oggi un pregevole studio dedicato a Gessopalena, il borgo antico del quale Luigi Cicchetti ricostruisce le vicende storiche, senza trascurare anche di rievocare lo spopolamento che si protrasse  per  tutto il XIX secolo, il drammatico sisma del 1933 e dieci anni più tardi la distruzione definitiva di quanto era sopravvissuto della antica Terra Gypsi da parte dell’esercito tedesco in fuga dalle armate inglesi. La ricca bibliografia finale da conto della complessa ricerca, che ha comportato il reperimento di rari documenti conservati negli archivi pubblici ed ecclesiastici del territorio, nonché la consultazione di volumi a stampa ormai rari.

Lo studio si sofferma poi nel descrivere la chiesa di santa Maria dei Raccomandati, una importante istituzione francescana  risalente al Rinascimento che si iscrive all’interno di un percorso di devozione mariana che coinvolge l’intera valle dell’Aventino ed è proprio nell’antico edificio che si conserva il dipinto quattrocentesco verso il quale converge lo studio di Luigi Cicchetti. Si tratta di un trittico dipinto su tavola che raffigura la centro la Vergine della Misericordia ed ai lati san Lorenzo e santa Caterina d’Alessandria, un’ opera che nonostante i guasti subiti a causa della umidità conserva ancora una forza espressiva di grande impatto, sia per la cura che l’autore riserva alla resa degli abiti sontuosi e delle ricercate acconciature sia per la carica espressiva dei personaggi che, sfuggendo alla omologazione ricorrente nell’ambito dell’arte sacra, manifestano invece una moderna capacità introspettiva che riguarda anche i numerosi fedeli che si raccolgono sotto il mano della Madonna.

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L’importanza del dipinto, quando ancora era difficilmente leggibile a causa dello sporco e del precario stato di conservazione, non era sfuggita all’occhio esercitato di Corrado Ricci che in un suo viaggio fra Casoli e Gessopalena nel 1912 lo aveva notato attribuendolo al pittore Giovan Francesco da Rimini, confrontandolo con alcune opere, come il Gonfalone della Peste di Imola che Federico Zeri successivamente trasferì nel corpus pittorico di Francesco Pelosio, concorrendo così a minare la fondatezza dell’ipotesi di Ricci. Come nota correttamente Cicchitti, in realtà lo stile del dipinto parla a favore di una cultura che unisce alla definizione calligrafica dei personaggi e delle vesti di derivazione crivellesca una icastica ed umorale attitudine a rappresentare con grande spontaneità i vari protagonisti del dipinto: 05-alemanno-santa-venerandal’autore sottolinea  in particolare la somiglianza che unisce nello scorcio del volto e dell’attitudine  la santa Caterina di Gessopalena alla santa Veneranda dipinta da Pietro Alamanno conservata nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, elemento superstite di un più articolato polittico eseguito dal pittore austriaco per la comunità albanese residente nel capoluogo piceno. Il convincente confronto aiuta dunque a definire meglio la cultura figurativa dalla quale sortisce l’anonimo pittore abruzzese che sovrappone alla ammirazione per lo stile forbito ed elegante di Crivelli e  di Alamanno la conoscenza diretta delle opere di Andrea Delitio e di Pier Palma da Fermo, il pittore da poco salito agli onori degli studi autore degli stupefacenti affreschi della chiesa della Filetta ad Amatrice, databili  intorno al 1475.

PROSEGUONO SENZA SOSTA LE OPERAZIONI PER IL SALVATAGGIO DELLE OPERE D’ARTE DEL TERRITORIO DI ARQUATA

Nonostante il maltempo, la neve ed il freddo polare dei primi giorni dell’anno, proseguono le operazioni volte a mettere in sicurezza le opere d’arte mobili delle chiese di Arquata e del suo vasto territorio: il giorno 3 gennaio una task force composta dai docenti e tecnici UNICAM, restauratori, responsabili della Pro Loco e della Curia  hanno visitato le chiese di Trisungo, Colli e Faete per verificare lo stato di conservazione degli affreschi che decorano gli ambienti profondamente segnati dalle scosse telluriche degli ultimi mesi. Dalla suggestiva chiesetta della Madonna della Neve di Faete, faete-madonna-della-nevesu indicazione dei tecnici, sono state prontamente rimosse dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale due sculture devozionali ed un affresco quattrocentesco che decorava la lunetta del portale di accesso alla struttura: in precedenza erano stati messi in sicurezza i pezzi della campana in bronzo, caduta dal piccolo campanile a vela posto sul tetto della chiesa. Come le altre opere d’arte delle chiese di proprietà del Comune di Arquata, anche tutti questi beni sono stati portati nel deposito del Forte Malatesta di Ascoli Piceno dove il 4 gennaio una troupe di Rai1 ha registrato un servizio  dedicato alla salvaguardia del patrimonio artistico, curato dalla giornalista Barbara Pistilli, andato in onda al TG1 delle 20 dello stesso giorno.

COMUNICATO STAMPA MUSEI CIVICI DI ASCOLI PICENO 5-8 GENNAIO

I Musei Civici di Ascoli Piceno chiudono le feste in “bellezza” con due eventi per il fine settimana dedicati a grandi e piccini che avranno l’occasione di conoscere i musei cittadini e approfondire l’arte del territorio.  Giovedì 5 gennaio alle ore 16,30 presso la Galleria d’Arte Contemporanea “O. Licini”, i bambini dai 4 ai 10 anni potranno partecipare al laboratorio Aspettando la Befana tra i cieli della fantasia; una divertente visita alla scoperta dell’arte del maestro Osvaldo Licini con laboratorio creativo di realizzazione di una calza ad arte, ispirata ai personaggi fantastici che animano i cieli dipinti dall’artista per aspettare isieme  l’arrivo della Befana che porterà a tutti doni e dolcetti!
Il costo dell’attività è di euro 6,00 a bambino.

Domenica 8 gennaio invece, anche i Musei Civici di Ascoli Piceno partecipano alla IV edizione di GRAND TOUR CULTURA “I paesaggi culturali fra quotidianità, socialità e calamità. Recuperare  la memoria per ricostruire il futuro” con una visita guidata ad Ascoli Piceno legata al tema delle calamità e dell’arte nel corso del Medioevo e del Rinascimento. La visita interesserà la pittura e l’architettura cittadina a partire dalla Pinacoteca Civica con i suoi capolavori d’arte gotica e rinascimentale che hanno per soggetto i santi protettori delle calamità, tra cui i bellissimi affreschi devozionali provenienti da Santa Maria della Carità, alle principali piazze cittadine, teatro della vita sociale ascolana e custodi di secolare bellezza per ammirare il fascino delle monumentali architetture, dalla Chiesa di San Francesco a quella di San Pietro Martire. L’appuntamento con “AscoliMuseinTour: calamità e arte,la rinascita di Ascoli tra ‘300 e ‘400″ è in Pinacoteca Civica alle ore 11.00; il costo € 10,00 a persona comprensive del biglietto d’ingresso ridotto.

Per entrambi gli eventi la prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni: 333 3276129  www.ascolimusei.it

LE TOMBOLE DEI MUSEI CIVICI. UN MODO NUOVO PER VIVERE IL NATALE A CONTATTO CON L’ARTE

Come è consuetudine ormai da vari anni, i Musei Civici in occasione delle feste natalizie hanno organizzato due pomeriggi di festa dedicati agli adulti ed ai numerosi bambini che seguono le iniziative proposte dai gestori delle sedi museali. Il 28 si è svolta presso la Sala Cola la estrazione della tombola destinata agli adulti che, dopo aver seguito una riflessione sull’opera di Cola dell’Amatrice tenuta dal prof. Papetti, hanno dovuto esprimere la loro conoscenza dell’opera dell’artista rinascimentale rispondendo ad alcune domande che consentivano la vincita dei premi in palio.
Vincitrice della tombola è stata una coppia di giovani professionisti residenti a Lecce che hanno promesso di tornare ad Ascoli il prossimo 24 marzo per partecipare alla serata evento che si svolgerà presso la Pinacoteca Civica per la quale hanno vinto due ingressi gratuiti: agli altri partecipanti sono andati in premio una ceramica artistica della bottega Biancucci, dipinti, libri e buoni di ingresso alle mostre in corso nella nostra regione. Le telecamere di Rai 3 hanno ripreso l’evento che è stato mandato in onda al telegiornale delle ore 14 il giorno 29.
Nel pomeriggio del 29 si è invece svolta la tombola riservata ai bambini che, dopo aver visitato la Pinacoteca Civica accompagnati dalle operatrici, hanno partecipato alla estrazione dei numeri condotta da Babbo Natale il quale  è stato affiancato dal sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, che  non ha mancato di rivolgere ai bimbi ed ai loro genitori gli auguri per un sereno 2017.