Musei Fuori Luogo. La visita del 26 febbraio

Nell’ambito della iniziativa Musei… Fuoriluogo organizzata dai gestori dei Musei Civici di Ascoli Piceno con la Coop Adriatica, domenica 26 febbraio più di ottanta visitatori hanno seguito una affascinante itinerario attraverso i capolavori della Pinacoteca dedicato alla moda maschile e femminile nella pittura medievale e rinascimentale: la visita è stata arricchita dalla presentazione di due raffinati costumi che riproducono quello indossato dalla Maddalena nel Polittico dipinto da Carlo Crivelli per la chiesa di San Francesco a Montefiore dell’ Aso e quello di sant’Orsola nel Polittico della Cattedrale di Ascoli Piceno eseguito dal pittore veneziano nel 1473.
I due abiti riproducono assai fedelmente i modelli dipinti con estrema attenzione sartoriale dal Crivelli, evidenziando la preziosità delle stoffe e dei ricami in filo d’oro e perle che completano i vestiti che ogni anno sfilano in occasione della Quintana nel gruppo comunale: per i visitatori si è trattato di un affascinante tuffo nel passato che ha consentito loro di riflettere sulla importanza che la moda, con tutte le attività ad essa collegate, ha avuto nell’economia italiana tra Medioevo e Rinascimento: le riproduzione degli abiti di Crivelli, indossati da Francesca e Laura Vitelli, hanno poi permesso di valutare meglio l’impegno profuso dai sarti del passato nella realizzazione di vesti destinate ad occasioni di particolare importanza.
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MI ILLUMINO DI LUNA…

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Grande successo venerdì scorso per l’iniziativa “Mi illumino di Luna” organizzata dai Musei Civici di Ascoli Piceno presso la Galleria d’Arte Contemporanea Osvaldo Licini in occasione della manifestazione nazionale “Mi illumino di meno”. Accompagnati dalla voce dell’attrice Chiara Giorgi, che ha recitato poesie di Leopardi e di Rimbaud ed ha letto vari brani del carteggio liciniano, i numerosi visitatori hanno ripercorso l’opera di Licini nella quale è sempre presente una forte suggestione notturna e lunare che si esprime compiutamente nella immagine della Amalassunta. La serata si è conclusa con la visione delle immagini lunari scattate dal fotografo ascolano Domenico Oddi che i molti giovani presenti e gli appassionati provenienti anche dal Fermano hanno apprezzato per la vicinanza emotiva allo spirito di Osvaldo Licini.

Musei… Fuoriluogo – Quadri animati

Domenica 19 Febbraio ore 16.30
Pinacoteca Civica

Quadri animati…Aspettando il Carnevale
Un divertente laboratorio alla scoperta dei più bei dipinti della Pinacoteca, alcuni dei quali saranno messi in scena dai bambini che, indossando gli abiti dei personaggi raffigurati in maniera corretta, imitandone gesti e sguardi, diventeranno delle perfette copie animate.
(attività per bambini dai 5 ai 10 anni). Costo euro 5,00.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni: www.ascolimusei.it 333 3276129
Fuoriluogo2015@gmail.com oppure spazio Fuoriluogo, di fronte al punto di ascolto

 

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UN FINE SETTIMANA ALL’INSEGNA DELL’ARTE

Nei giorni di sabato 11 e di domenica 12, dopo un lungo periodo di scarso afflusso alle strutture museali comunali, numerosi turisti provenienti soprattutto dal nord della Marche hanno visitato la Pinacoteca e gli altri musei cittadini: molti di loro hanno sottolineato che la scelta di venire ad Ascoli Piceno era stata determinata dall’aver veduto i servizi dedicati alla città di Ascoli , ai musei e alle sue chiese non danneggiate dal sisma trasmessi dal Tg itinerante, curati dalla giornalista Rai Barbara Marini. Trasmettere l’immagine di una città che, sebbene si trovi al centro della vasta area interessata dai recenti eventi tellurici, consenta comunque di visitare i musei comunali, alcune chiese aperte e messe in sicurezza e le sue piazze storiche si conferma come l’unica strada percorribile per non disperdere il credito presso il turismo culturale che Ascoli Piceno si è guadagnata nel corso degli ultimi anni e per non arrecare troppi danni a tutto l’indotto  legato all’accoglienza che ruota intorno al settore turistico.

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La IV Biennale Internazionale della Ceramica di Ascoli Piceno approda in Lituania

Grande riconoscimento per le iniziative messe in campo dall’Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno a favore della promozione del settore ceramico: il successo riscosso dalla IV edizione della Biennale dell’ Arte Ceramica dedicata alla figura San Francesco, vinta dal ceramista lituano Igor Kovalevich, ha spinto i responsabili dei musei di  Kaunas, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana in Lituania, a richiedere le opere selezionate dalla giuria del premio per esporle presso il locale Museo della Ceramica. Kaunas, conosciuta come la Parigi della Lituania, ha una lunga e vivace tradizione nell’ambito della produzione di manufatti ceramici testimoniata anche in occasione della mostra dei ceramisti lituani che si è tenuta  ad Ascoli Piceno nel 2015: grazie a questo scambio, dal 3 febbraio le opere presentate dagli artisti internazionali in occasione del premio organizzato ad Ascoli Piceno saranno visibili a Kaunas, testimoniando il grande credito del quale gode il premio organizzato nel capoluogo piceno. Si tratta infatti di una vetrina importante non soltanto per la città, ma anche per i numerosi ceramisti che vi operano le cui opere sono state trasferite nel lontano paese baltico per testimoniare la sopravvivenza di una antica tradizione che ha consentito alla città di Ascoli di entrare a far parte del novero dei centri di antica produzione ceramica.

L’assessore alla Cultura- Musei Civici Giorgia Latini conferma come “la ceramica possa divenire una materia e il tramite per una nuova conoscenza, per uno scambio di culture che avendo delle radici storico artistiche molto attive nei due paesi l’Italia e la Lituania, possano  esprimere idee e valori comuni negli artisti, e permettere di confrontare quello che l’arte  sta affermando in questi reciproci  territori. Si è così giunti grazie ad un tandem di  collaborazione tra  il Museo Zigmas Kalesinskas di Kaunas, l’Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno, il Museo dell’Arte della Ceramica con il Prof Papetti, oltre al prezioso appoggio dell’Ambasciatore Italiano in Lituania, Sua Eccellenza Stefano Taliani De Marchio, alla realizzazione nei suggestivi ambienti Lituani di una  forma espressiva della ceramica Nazionale ed Internazionale ed un  punto d’incontro e di rinnovata comunicazione tra culture diverse, unite nella ricerca di nuovi orizzonti.

L’internazionalità che possiede la materia utilizzata e plasmata dagli artisti, trova una costante evoluzione   pur provenendo  da civiltà e tradizioni lontane,anche forme di espressione assolutamente contemporanee. Nella IV° EDIZIONE della Biennale di Ascoli Piceno” TRA TRADIZIONE E MODERNITA’, possiamo trovare opere create dai migliori artisti ITALIANI E DI ALTRE NAZIONALITA’ , che ringrazio per il loro contributo e attaccamento alla nostra città ed alla Rassegna, come il vincitore assoluto di origine Ucraina, che ha plasmato un’opera magnifica, sempre sul tema di S. Francesco.
In questa mostra, sono presenti  anche alcuni nostri Ceramisti Ascolani, le cui opere risultano ispirate al nostro patrimonio culturale, alle trasformazioni della natura, agli archetipi dell’immaginario, a profonde interpretazioni filosofiche ed estetiche.a testimonianza della loro produzione e arte decorativa, nello specifico: dell’Accademia Maioloicari Ascolani l’opera dell’artista Di Spurio Biancucci Giuseppina dal titolo “VERSO LA LUCE DEL DIVINO”, dell’artista Caponi Luciano con “AUGURIO ALLA PACE” e della manifattura Ceramiche, Guidotti Antonella, Walter Alessi con “CANTICO DI SAN FRANCESCO”.
Altri Ceramisti come l’artista Brandimarte Ado con l’opera “ATTESA”, Guerieri Elisabetta con “LUPO” e Piccioni Diana con “IL CAMMINO DELLA PACE”.
Le opere presenti saranno 50 e tutte incastonate come gioielli e pronte a testimoniare la passione e l’Eccellenza di identità territoriali che dobbiamo espandere verso l’Europa, anche per uno sviluppo economico e di brand identitario”.

CONTINUA LA COLLABORAZIONE FRA I MUSEI CIVICI E COOP

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Proseguendo nel rapporto di collaborazione fra i Musei Civici di Ascoli Piceno e Coop, il giorno 3 febbraio alle ore 18 presso la Città delle Stelle il prof. Stefano Papetti terrà una conferenza dedicata alla mode maschile e femminile nel Medioevo e nel Rinascimento documentata attraverso la pittura: sarà una occasione diversa per ammirare i capolavori di alcuni grandi artisti del passato, da Giotto a Crivelli, da Gentile da Fabriano a Tiziano, esaminando le loro opere dal punto di vista della foggia degli abiti, dei tessuti e degli ornamenti indossati dai vari personaggi. Il detto “L’abito non fa il monaco”, soprattutto per i secoli passati, non era sempre veritiero e attraverso la foggia del vestito, il colore e il tipo di stoffa si poteva evidenziare il ruolo dell’individuo in seno alla società e la sua condizione sociale.