Facciamo presto! Marche 2016-2017 tesori salvati, tesori da salvare

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GIORNATE FAI DI PRIMAVERA AL MUSEO DELLA CERAMICA

Grande successo di pubblico nei giorni del 25 e 26 marzo per le iniziative realizzate dai Musei Civici di Ascoli Piceno in collaborazione con il FAI in occasione delle Giornate di Primavera giunte alla XXV edizione. Accompagnate  dai Ciceroni in erba del Liceo Artistico di Ascoli Piceno, più di 1000 persone hanno potuto ammirare i fragili oggetti esposti presso il Museo dell’Arte Ceramica e le venti opere della Manifattura di Castelli concesse in prestito dall’ ing. Matricardi. Si tratta di rari pezzi rinascimentali della tipologia Orsini Colonna e di alcune suppellettili appartenute al servizio in blu ed oro realizzato a Castelli per il cardinale Alessandro Farnese:  l’oggetto più ammirato è stato il bacile a forma di conchiglia dipinto in azzurro al centro del quale campeggia lo stemma cardinalizio sormontato dal cappello. Le due giornate sono state animate dai laboratori organizzati dai docenti del Liceo Artistico che nel chiostro del museo hanno guidato i loro allievi nella realizzazione di  copie degli oggetti esposti e dagli interventi degli specialisti di Unicam che hanno spiegato le caratteristiche della ceramica di Ascoli Piceno e di Castelli. Fra i visitatori anche la direttrice del prestigioso Museo Nazionale di Limoges venuta ad Ascoli Piceno per ammirare le sculture di Bertozzi e Casoni esposte presso la Pinacoteca Civica in occasione della mostra “Minimi avanzi” organizzata dalla società Verticale d’Arte, un altro evento che fra venerdì e sabato ha portato ad Ascoli numerosi appassionati dell ‘arte ceramica.

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IL SAN FRANCESCO DI TIZIANO AL PALAZZO REALE DI MILANO

In occasione della mostra “I Santi d’Italia” allestita a Milano presso il Palazzo Reale, l’arrivo della tela di Tiziano della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno ha mobilitato tecnici e stampa specializzata: per l’opera più importante dell’intera rassegna, che il giorno 25 marzo sarà visitata dal Santo Padre, sono stati realizzati servizi giornalistici sulle più importanti testate nazionali e si è trattato di una importante promozione per la città di Ascoli e per i suoi musei. Il rientro del dipinto è previsto per il 25 giugno prossimo.
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Quotidiano La Stampa del 22/03/2017

UN WEEK END TUTTO IN ROSA

Santa Veneranda Alemanno.jpgProseguendo con  le iniziative volte a favorire la fruizione dei Musei Civici di Ascoli Piceno in occasione della Giornata della Donna, sabato 11 e domenica 12 marzo sarà possibile per il pubblico femminile visitare la Pinacoteca Civica e gli altri Musei Comunali usufruendo del biglietto ridotto; sarà una occasione per considerare come tanto nell’arte del passato quanto in quella contemporanea la figura femminile abbia sempre rappresentato uno dei soggetti prediletti dagli artisti di ogni latitudine ed i musei di Ascoli offrono un  vasto campionario in questa direzione. L’itinerario potrebbe partire dalla Pinacoteca dove possiamo trovare numerose immagini di donne che si sono distinte nel campo sociale ( santa Francesca Romana dipinta dal Maratti), dell’arte ( la miniatrice ascolana Giovanna Garzoni), della santità e della letteratura per poi passare alla Galleria d’Arte Contemporanea per ammirare i numerosi ritratti femminili eseguiti da Osvaldo Licini e le emblematiche immagini delle Amalassunte. Presso il Museo dell’Alto Medioevo al Forte Malatesta fibule e cinture longobarde rimandano ad un lontano passato durante il quale le donne godevano di un particolare prestigio all’interno del clan familiare.

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ANCHE LA PINACOTECA IN PIAZZA DEL POPOLO PER IL CARNEVALE ASCOLANO

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In occasione  del carnevale ascolano appena trascorso, i numerosi turisti venuti ad Ascoli Piceno hanno potuto ammirare una delle sale della Pinacoteca Civica, la sala del pastorello, che per l’occasione era stata temporaneamente trasferita… in Piazza del Popolo: la scultura di Belliazzi che da il nome al locale era infatti interpretata da un personaggio mascherato che lamentava il disagio procurato dalle continue visite e dialogava con i busti presenti nella sala, dando vita a piacevoli siparietti con il concorso del pubblico. Non mancava anche il direttore della Pinacoteca che ne illustrava le bellezze. Speriamo che quanti hanno ammirato in occasione del carnevale alcune opere dei nostri musei, siano invogliati a visitarli dal vivo per conoscere gli originali!

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