Ceramisti ascolani in mostra Giffoni Valle Piana

In occasione della XXII edizione della Mostra di Arte Presepiale organizzata a GIffoni Valle Piana dal 3 dicembre prossimo, saranno esposte all’importante rassegna internazionale anche le opere di dieci ceramisti ascolani: si tratta di una importante vetrina per la città di Ascoli Piceno e per le eccellenza dell’artigianato locale che il Comune ha inteso sostenere nel quadro delle molte iniziative che vengono organizzate in questo particolare ambito. La nostra città si prepara anche ad organizzare la V edizione del Concorso Biennale Internazionale dell’Arte Ceramica, dedicato al tema del paesaggio: la premiazione si terrà il 1 maggio 2018 presso il Palazzo dei capitani, mentre le opere degli artisti partecipanti saranno esposte presso li Museo della Ceramica.

 

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La scienza al servizio dell’arte: un convegno ad Ascoli il primo dicembre

Venerdì 1 dicembre, presso la Biblioteca Comunale Giulio Gabrielli, avrà inizio alle 14,30 il convegno “Il contributo della tecnologia per la salvaguardia del patrimonio artistico del centro Italia colpito dal sisma”, organizzato da Unicam e dallo spin-off Art&Co con il patrocinio del MIBACT nell’ambito della IV edizione di Arte è Scienza, la manifestazione nazionale volta ad evidenziare il rapporto fra i beni culturali e la ricerca scientifica. Nel corso dell’incontro docenti universitari, tecnici nel campo della diagnostica applicata alle opere d’arte e direttori dei musei porteranno le loro esperienze,  mettendo in luce l’importanza del rapporto interdisciplinare fra restauratori e diagnosti al fine di procedere ad interventi conservativi mirati e durevoli.

Gli studenti del Liceo Scientifico alla mostra sugli abiti della Quintana

Due classi del liceo Scientifico di Ascoli Piceno hanno visitato nei giorni scorsi la mostra allestita presso il Forte Malatesta dedicata agli abiti della Quintana. Dopo un’introduzione sul ruolo degli abiti nella società del Rinascimento, gli studenti hanno provato l’emozione di indossare le armature degli antichi cavalieri e, accompagnati da Katia Vallorani, hanno esaminato i sontuosi abiti da cerimonia maschili e femminili esposti nella suggestive sale del Forte: il giorno 24 novembre il prof. Bernardo Nardi terrà una conferenza nell’ambito delle iniziative collaterali organizzate in occasione della mostra che sta riscuotendo grande successo.

Nuove ricerche su Cola dell’Amatrice con la start up di Unicam

In vista della mostra su Cola dell’Amatrice prevista per la primavera prossima, si sta procedendo ad un esame delle opere dell’artista conservate presso la Pinacoteca Civca ed in particolare l’indagine in corso riguarda i pannelli che compongono il grande polittico che Cola dipinse per la chiesa di San Francesco.I tecnici della start up e gli studenti del corso di Diagnostica di Unicam hanno effettuato le riflettografie dei pannelli raffiguranti gli angeli con la croce che si trovano alla sommità del grandioso retablo e subito hanno potuto constatare che l’artista in un primo tempo aveva previsto che gli angeli suonassero degli strumenti musicali ( tamburello, piva, flauto e contrabbasso) sostituiti poi con le croci. Leggendo quanto si trova al di sotto della pellicola pittorica, la riflettografia ha così consentito di evidenziare come in corso d’opera i committenti avessero chiesto al pittore di mutare l’iconografia delle due tavole nelle quali le indagini hanno  evidenziato anche la presenza di un’altra figura angelica che è stata poi sacrificata.

 

Prendono avvio le iniziative dedicate a Cola dell’Amatrice

In vista della mostra dedicata a Cola dell’Amatrice che avrà luogo presso la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno nella primavera prossima, prendono avvio una serie di incontri dedicati alla figura dell’architetto e pittore che per molti anni ha operato  nel capoluogo piceno, dove sono concentrate le sue più importanti creazioni artistiche. Si partirà domenica 12 novembre con un itinerario intorno a Cola guidato da Stefano Papetti che prenderà avvio dalla Pinacoteca Civica per poi spostarsi attraverso il centro cittadino per ammirare anche l’attività architettonica di Cola dell’Amatrice e giungere infine al chiostro di San Francesco per esaminare gli affreschi dell’Oratorio del Corpus Domini. Mercoledì 15 novembre una riflessione sulla figura dell’ artista amatriciano, sulla sua formazione e sulle sue opere della Pinacoteca, riservata i soci del FAI, avrà luogo alle 17 presso la Sala Ceci a cura di Stefano Papetti.

 

Rientrano i dipinti della Pinacoteca da Domodossola

Si è chiusa il 2 novembre scorso a Domodossola la mostra “Da Guercino a De Nittis. Due collezioni a confronto” che vedeva esposte nella suggestiva ambientazione del palazzetto De Rodis a Domodossola alcune opere appartenute al chirurgo ascolano Antonio Ceci (1854-1920) e all’imprenditore piemontese Antonio Poscio. Da Ascoli Piceno per tre mesi sono state trasferite le tele di Zuccarelli, Magnasco, Solimena , i disegni di Guercino e Luca Giordano ma soprattutto la celeberrima “Passeggiata amorosa” di Giuseppe Pellizza da Volpedo, molto ammirata dai numerosi visitatori che nei mesi estivi hanno affollato Domodossola. I media nazionali hanno dato grande rilievo all’iniziativa e le principale testate ( La Stampa, Repubblica, Il Corriere della Sera…) hanno dato ampio spazio alla mostra: più di 200 articoli e segnalazioni sono state raccolte nella rassegna curata da Maria Chiara Salvanelli, addetto stampa della iniziativa. I proventi ricavati dalla vendita del catalogo saranno devoluti dalla Fondazione Poscio per il restauro della tavola attribuita a  Pietro Alamanno raffigurante la Madonna in trono e Santi della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno: un intervento atteso da molti anni con il quale potrà dirsi completato il progetto di restauro dell’intero corpus delle opere del pittore austriaco conservate presso il museo ascolano al quale, nel corso degli anni, hanno contribuito la Regione Marche, la Fondazione Mapfre di Madrid e la Fondazione Poscio.