Nuove scoperte su Cola dell’Amatrice

Approfittando della chiusura della Pinacoteca nella giornata di lunedì, i tecnici dello spin off specializzati nella diagnostica hanno proseguito le loro indagini sulle tavole di Cola dell’Amatrice conservate presso la Sala della Vittoria: grazie alle sofisticate apparecchiature a loro disposizione, hanno potuto analizzare a fondo le tavole dell’artista amatriciano rilevando numerosi ed inediti aspetti della sua tecnica pittorica, ma soprattutto la presenza di antichi interventi di restauro evidenziati dalle riprese all’infrarosso. Nel corso della giornata, passando in rassegna le opere di Cola, sono stati scoperti anche vari pentimenti che interessano soprattutto la prima opera realizzata dall’artista per la città picena, il trittico della chiesa di Piagge risalente al 1508: nella tavola raffigurante la “Deposizione” che si trova al centro del secondo registro del trittico, Cola dell’Amatrice ha modificato rispetto alla prima idea la posizione del braccio di Cristo ed altri dettagli al fine di rendere più armonica la composizione. Grazie a queste apparecchiature è stato così possibile per la prima volta “entrare” nella bottega di Cola, immaginare l’artista impegnato nella preparazione delle tavole e dei colori e quindi preso dal disegnare con il pennello le varie figure che poi avrebbe colorato, con il desiderio di corrispondere quanto meglio possibile ai desideri della committenza.

 

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Grande successo per la mostra di Franco Mulas

Dopo essere state esposte ad Ascoli Piceno fino al 15 settembre scorso, le opere del maestro Franco Mulas, autore del palio di agosto 2017, approdano a  Sassoferrato dove in occasione della Rassegna d’arte intitolata al pittore Giovanni Battista Salvi, saranno presentate al pubblico insieme alle creazioni degli studenti delle Accademie di Belle Arti che partecipano al concorso. Una importante occasione per visitare anche la mostra “La Devota Bellezza. Sassoferrato ed i disegni delle collezioni reali britanniche” che resterà aperta sino al 7 gennaio 2018.

“Recuperata Ars” a Civitanova Marche

La pinacoteca Moretti ed il Comune di Civitanova Marche hanno organizzato la mostra “Recuperata Ars” dedicata alle opere d’arte mobili salvate dalle chiese della Diocesi di Ascoli Piceno e Fermo danneggiate dagli eventi sismici del 2016-2017. Sarà una occasione unica per poter ammirare dipinti, sculture ed arredi che resteranno a lungo nei depositi, in quanto gli edifici di culto dai quali provengono necessiteranno di lunghi interventi di restauro. Dalla chiesa di Sant’Angelo Magno ad Ascoli Piceno saranno esposte la tela del Silvagni raffigurante “Ottone III davanti a  san Romualdo” e il “San giovanni Battista” del pittore perugino Giovanni Battista Cerrini nonchè il pregevole Crocefisso in legno intaglia e dipinto risalente alla fine del sec. XV. La mostra, allestita presso la chiesa di san Francesco, sarà inaugurata il 17 dicembre alle ore 16.

La Annunciazione di Guido Reni ammalia la Sicilia

La trasferta a Nicosia dell’Annunciazione di Guido Reni rientrata ad Ascoli Piceno il 5 novembre scorso, non ha mancato di suscitare interesse nei molti turisti che durante il periodo estivo hanno frequentato le spiagge dell’isola ma anche da parte delle associazioni culturali e di volontariato che hanno effettuato numerose visite guidate presso la chiesa barocca di San Calogero dove la tela era esposta. La Associazione A.GE.DO. di Piazza Armerina che riunisce i genitori di figli disabili, ha realizzato a scopo benefico il calendario del 2018 ispirandosi alle opere d’arte più rappresentative dei vari secoli e per il mese di agosto ha proposto una scenografica ricostruzione della Annunciazione di Ascoli Piceno.