Un primo appuntamento per Cola dell’Amatrice

Sabato 10 marzo alle ore 17 sarà presentato presso la Sala dei Savi del Palazzo del Popolo il volume di Luca Pezzuto dedicato a Cola dell’Amatrice, una anteprima della inaugurazione della mostra sull’artista laziale che si innaugurerà il 17 marzo.
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Si parlerà di Ascoli Piceno e di Baldassarre Orsini a Perugia

Venerdì prossimo 23 febbraio si terrà a Perugia presso la sede della Fondazione Ranieri di Sorbello una conferenza di Stefano Papetti dedicata a Baldassarre Orsini, l’autore della guida di Ascoli Piceno stampata nel 1790, ed a mons. Alessandro Maria Odoardi che fu vescovo di Perugia dal 1775 al 1805 ed invitò lo studioso umbro a redigere una guida del capoluogo piceno. Grazie all’amicizia con il vescovo, che apparteneva  ad una delle famiglie più importanti di Ascoli, l’Orsini ebbe modo di visitare e di descrivere non soltanto i monumenti più importanti della città ma anche le numerose collezioni private ospitate nelle residenze degli aristocratici fra le quali si segnala quella degli stessi Odoardi (oggi sede della Camera di Commercio) dove erano conservati capolavori di Perugino, Eusebio da Sangiorgio, Guercino ed altri artisti assai importanti.

Grande attenzione della stampa per la mostra “Cola dell’Amatrice”

In occasione della BIT, è stata presentata il 10 febbraio la mostra “Cola dell’Amatrice da Pinturicchio a Raffaello” che si terrà presso la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno dal 17 marzo al 15 luglio 2018: un folto gruppo di giornalisti del settore e di tour operator ha seguito con interesse l’incontro organizzato dalla Regione Marche nel corso del quale il curatore Stefano Papetti ha illustrato le caratteristiche della mostra e dell’intero progetto che intende promuovere la città di Ascoli Piceno e il suo territorio attraverso la conoscenza dei dipinti e delle architetture progettate dall’artista di Amatrice e dai suoi contemporanei. Importanti organi di stampa come il Corriere della Sera e il Sole 24 ore, hanno già anticipato la loro disponibilità a concedere spazio alla illustrazione dell’evento espositivo che vedrà per la prima volta giungere ad Ascoli Piceno capolavori di Perugino, Luca Signorelli, Filippino Lippi e Raffaello, esposti accanto alle tavole di Cola dell’Amatrice che rientreranno temporaneamente nella città per la quale furono dipinte cinquecento anni or sono.

Il primo ministro visita la Pinacoteca

Un pomeriggio movimentato quello del 9 febbraio scorso: alle ore 15, in leggero anticipo rispetto al programma, il primo ministro  Gentiloni accompagnato dal Sindaco Castelli , dal Vicesindaco Fioretti e dal Presidente del Consiglio Comunale Fioravanti ha fatto una breve vista alla Pinacoteca dove Stefano Papetti gli ha illustrato le opere più importanti delle collezioni comunali: i dipinti di Reni e Tiziano, il piviale di Niccolò IV e le tavole di Crivelli, ricordando all’illustre ospite che tra breve la Pinacoteca ospiterà la mostra-evento dedicata a  Cola dell’Amatrice. Il primo ministro ha apprezzato la bellezza delle opere e degli ambienti del piano nobile del Palazzo Arringo con gli splendidi arredi settecenteschi: alla fine della visita una foto ricordo con le operatrici museali che hanno accompagnato il numeroso seguito del premier.