Consegnato il primo maggio il premio per la V edizione del concorso internazionale della ceramica di Ascoli Piceno

Nella suggestiva cornice della Sala della Ragione del Palazzo dei Capitani si è svolta il primo maggio la cerimonia di premiazione del vincitore del V concorso internazionale biennale della ceramica: più di centoquaranta ceramisti originari di varie nazioni europee ed asiatiche hanno inviato le loro fragili creazioni dedicate al tema del paesaggio, soggetto indicato dalla giuria del premio in relazione all’ emergenza planetaria che esso rappresenta. Il premio è andato al ceramista campano Filippo Felaco che con la sua opera ha voluto proprio evidenziare la fragilità del paesaggio, mentre due menzioni speciali sono andate alle ceramiste marchigiane Petrelli e Montesi. All’incontro, presieduto dall’assessore Filiaggi, hanno preso parte il Presidente della AICC che ha elogiato l’impegno profuso dalla città di Ascoli Piceno per valorizzare la sua ceramica di tradizione in Italia e nel mondo, il rappresentante dell’ambasciata ucraina in Italia ed i professori Zanzani di Faenza e Di Girolami dell’ Unicam che hanno messo in evidenza la necessità di avvicinare i giovani al mondo della ceramica con l’attivazione di particolari percorsi di studio ed applicazioni scientifiche legate alla diagnostica ed alla conservazione dell’ingente patrimonio ceramico presente nei musei italiani. I numerosi presenti si sono poi trasferiti presso il chiostro medievale del Museo dell’Arte Ceramica per ammirare le opere presentate alla rassegna che saranno esposte fino al prossimo settembre.

 

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Il Garden Club La Marca Verde propone un viaggio in Cambogia, nei Giardini delle Apsara, nella tradizione Khmer le prime creature apparse al momento della Creazione del Mondo.

Venerdì 4 maggio, al Circolo Cittadino di Ascoli Piceno, alle ore 19,00 è fissata la presentazione del primo dei viaggi internazionali a cura dell’Associazione La Marca Verde, che ci porterà nel gennaio 2019 in Cambogia, nell’antico regno dei Khmer in compagnia di S.A.R. il Principe Sisowath Ravivaddhana Monipong, la nostra guida nella terra dei suoi illustri Antenati, la più antica dinastia regnante del Sud-Est Asiatico e delle sue Apsara, ninfe celesti, divinità della musica e della danza che risiedono da oltre un millennio nei sontuosi templi di Angkor, la più vasta aerea sacra del mondo, tra giardini, foreste e dove la natura si fonde in un tutt’uno con l’ingegno dell’uomo.

Il programma del viaggio prevede 11 giorni con 10 pernottamenti.

L’itinerario avrà inizio a Phnom Penh, l’attuale capitale del Regno con visite a Palazzo Reale, alla Pagoda d’Argento e i suoi incantevoli giardini e a Wat Phnom, dove la tradizione vuole che nel XIII sec. sia nata la città: l’antico tempio sulla vetta di una collina verdeggiante. Molte altre visite, senza dimenticare una serata dedicata alla danza, una forma d’arte sacra in Cambogia e di cui la massima espressione è il Balletto Reale.

Bellezze del passato e meraviglie del futuro ed anche un’immersione nell’artigianato di un Paese dalle antiche memorie, quali il trattamento della seta tra le più pregiate, del marmo e del legno. Punti d’incontro con la popolazione locale sono il Mercato Centrale e dei fiori, il così detto Mercato Russo e per la seta la Fondazione diretta da S.A.R. la Principessa Marie, che ha voluto ricreare quelle che erano le più antiche tradizioni della lavorazione nello stile tipico degli antichi Khmer.

Il viaggio proseguirà  nelle antiche capitali dell’Impero nell’area archeologica di Angkor presso Siem Reap, dove a testimonianza di un glorioso passato sono tutt’oggi presenti oltre duecento templi, nel cuore di una giungla che nei secoli ha avvolto gli edifici molti dei quali, dopo un attento restauro, sono tornati all’originario splendore. Attorniati da un paesaggio favolistico di verde e di acqua si potranno ammirare i celebri canali d’irrigazione, progettati da un’ingegneria a tutt’oggi insuperata. Tra questi il Bayon dai mille volti di pietra che scrutano i quattro punti cardinali di un impero il più vasto del Sud-Est Asiatico;  il monumentale Angkor Wat; il tempio collina di Baksei Chamkrong, l’affascinante Banteay Srei che al tramonto sembra voler rapire il rossore del cielo fondendosi in un incantesimo di rara suggestione; il misterioso Ta Prohm i cui marmi inghiottiti dalla giungla sembrano essere un tutt’uno con le imponenti radici che lo avvolgono. 

Un viaggio in un passato che si ripropone quanto mai nella sua attualità, con strutture alberghiere accoglienti sempre affacciate su caratterizzanti giardini, dal cibo raffinato dalle spezie d’Oriente. Confortevoli piscine all’aperto contorniate da fiori tropicali con succosi frutti, per i momenti di riposo.

Questa iniziativa, verrà presentata da S.A.R. il Principe Sisowath, Ambasciatore della Real Casa di Cambogia venerdì 4 maggio alle ore 19,00, accompagnata da filmati e fotografie.

Seguirà una degustazione di prodotti tipici di quella terra, sotto l’attenta guida dello stesso Principe con un menù che prevede il Nataing: piatto della tradizione Reale a base di macinato di maiale e latte di cocco; Insalata di pollo alla menta: piatto tradizionale della vita quotidiana in Cambogia con pollo, foglie d’insalata, cetrioli, carote, menta e coriandolo; Spezzatino di manzo o vitella alla Khmer: tipico della regione di Phnom Penh, con citronella, galanga e limone keffir; Banane flambée alla maniera di Re Sihanouk: banana, Rum, zucchero con gelato al cocco e … un bicchiere di vino.

La partecipazione alla conferenza è gratuita; per la degustazione è richiesto un contributo di € 20,00 a persona. Per l’assaggio di specialità Khmer, si chiede di confermare la presenza entro il 2 maggio.

 

All’assalto di Cola

Mille visitatori hanno affollato nei giorni scorsi la mostra “Cola dell’Amatrice da Pinturicchio a Raffaello” in corso presso la Pinacoteca Civica e la Sala Cola del complesso monumentale di San Francesco: la concomitanza di due ponti e la manifestazione Fritto Misto hanno certo concorso ad accrescere l’afflusso dei numerosi turisti che hanno anche apprezzato le altre offerte museali della città, partecipando numerosi alle visite guidate ed alle altre iniziative organizzate dagli operatori dei musei civici per grandi e piccini. Lunedì 30 aprile ha visitato la mostra anche il Presidente della Regione Luca Ceriscioli: accolto dal Sindaco, ha effettuato un attento percorso guidato da Stefano Papetti ed ha colto l’occasione per rivedere l’intera pinacoteca. I prossimi fine settimana saranno anch’essi all’insegna di Cola perchè già molte prenotazioni di gruppi provenienti dalle Marche e  dalle regioni limitrofe sono pervenute al centro accoglienza turistica.