GRANDE SUCCESSO PER LA SERATA “PERCORSI D’ARTE” DI FINE ESTATE

Più di 50 persone hanno partecipato venerdì 31 agosto all’ultima apertura notturna dei Musei Civici che prevedeva la visita al rinnovato giardino dell’Episcopio guidata da Maria Gabriella Mazzocchi , al giardino del Palazzo dell’Arringo con i busti dei personaggi illustri realizzati dallo scultore ascolano Romolo Del Gobbo ed alla Pinacoteca in compagnia di Stefano Papetti. Le illustrazioni dei due studiosi sono state allietate da una gustosa apericena organizzata da Chiara Giorgi di “Chez toi” e da un intervento della bravissima attrice Cristiana Castelli che in abiti medievali ha recitato nella Sala di Cecco un ironico monologo nel corso del quale Beatrice Portinari ha svelato retroscena e incomprensioni del suo menage con Dante Alighieri. Molti erano i turisti forestieri giunti per la prima volta ad Ascoli ed ammaliati dalle bellezze artistiche della città e dal modo originale con cui sono state presentate al pubblico dai relatori..

Pellizza da Volpedo al centro di una iniziativa promossa da Vittorio Sgarbi

Il dipinto di Pellizza da Volpedo “Passeggiata amorosa” o “Idillio verde”, secondo il titolo dato dall’autore stesso, sarà al centro di una esposizione curata  da Sgarbi a Sutri dal 14 settembre.

L’apertura al pubblico di Palazzo Doebbing, dopo la ristrutturazione e il restauro, merita la realizzazione di una serie di progetti espositivi utili a configurarlo come punto di riferimento culturale del territorio.
Centro nevralgico del centro storico della città di Sutri si qualifica come nuovo polo di attrazione turistica e culturale oltre al Parco Archeologico, col quale deve, in una prospettiva ravvicinata, incardinarsi per una proposta unitaria a livello organizzativo e gestionale.
L’evento, davvero epocale per la città di Sutri, sarà caratterizzato dalla realizzazione di una serie di esposizioni temporanee, tra le quali, di fondamentale importanza, quella dedicata a un’opera della collezione della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno: “Idillio Verde” di Pellizza da Volpedo.
Pellizza da Volpedo è conosciuto universalmente per il suo “Quarto Stato” che inaugura il secolo XX, ed è forse il primo dipinto di soggetto civile della nostra tradizione pittorica, icona delle lotte proletarie di tutto il Novecento. I quarto stato è il manifesto politico di Pellizza da Volpedo, l’Idillio verde è la sua meditazione lirica, la sua interiorità romantica; e sono entrambi dipinti nel 1901, come introduzione a un mondo nuovo. Il quarto stato è una marcia, un avanzare per conquistare diritti e dignità; l’Idillio verde è una passeggiata privatissima, riservata.
Camminando nel parco archeologico di Sutri si vive la stessa emozione che Idillio verde trasmette.
Osservarlo a Sutri, affacciandosi dalla terrazza di palazzo Doebbing verso Villa Savorelli e l’area archeologica, nella collina di tufo e di verde, ci avvolge in una indistinguibile fusione di arte e natura. La sensazione è ben descritta nel libro Verde muschio di una scrittrice di Sutri, Martina Cecilia Salza: «il muschio è figlio del silenzio che regna solitario e uliginoso. Il muschio è figlio di un regno incantato, all’incrocio dei sogni, dove i vivi e i morti si parlano e si toccano».