IL FASTO DEL CARNEVALE BAROCCO IN PINACOTECA

Domenica 24 febbraio 2019 ore 16.30
Pinacoteca Civica – Palazzo dell’Arengo
Piazza Arringo – Ascoli Piceno

Aspettando il Carnevale
La Maschera e il Costume nell’arte figurativa e teatrale

Un viaggio articolato alla scoperta della maschera e della Commedia dell’Arte in rapporto con il Carnevale. Un’affascinante immersione nel ciclo di dipinti di Jacob F. Voet raffiguranti il giovane principe Rospigliosi in travestimenti teatrali o carnevalizi.
Un focus sull’eccentrico abbigliamento maschile e femminile in occasione delle feste in maschera fra il Re Sole e Maria Antonietta.
Infine, un rinfresco a base di delizie carnascialesche.

Interverranno:

Francesco Aceti – Regista, pedagogo teatrale e direttore della Scuola di Pedagogia Teatrale del Teatro Storico “Luigi Mercantini” di Ripatransone (AP).
Stefano Papetti – Curatore scientifico  delle collezioni Comunali di Ascoli Piceno.
Valentina Falcioni – Critico d’arte e studiosa della Storia della Moda e del Costume.

Con una creazione della Costume Designer Catia Mancini.

Costo di Partecipazione € 8,00 / Prenotazione obbligatoria

Info e prenotazioni

Tel.: 0736 298213 – 333 3276129

 

 

ZONA ROSSA. CRACKING ART

a cura dell’Associazione Culturale Verticale D’Arte
16 dicembre 2018 – 17 febbraio 2019
Ascoli Piceno, Centro Storico

Zona Rossa. Cracking Art, l’installazione d’arte contemporanea, promossa dal Comune di Ascoli Piceno e curata dall’Associazione Culturale Verticale d’Arte, che ha invaso il capoluogo ascolano chiude i battenti domenica 17 febbraio.
Ancora pochi giorni per poter ammirare gli animali fuori scala del collettivo Cracking Art che hanno abitato per circa due mesi il centro storico di Ascoli Piceno, così come si avvia al termine la raccolta fondi, sotto lo slogan L’Arte rigenera l’arte, mediante l’acquisto di piccole rane rosse che servirà per finanziare il restauro dell’affresco staccato di Cola D’Amatrice dal titolo “Il Redentore”, presente nella collezione della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.
Promossa dal Comune di Ascoli Piceno, curata e organizzata dall’Associazione Verticale D’Arte con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno e il sostegno del BIM Tronto, la mostra installativa Zona Rossa. Cracking Art ha coinvolto per due mesi tutto il centro storico del capoluogo ascolano, invaso pacificamente da animali di plastica di varia tipologia e dimensioni, targati Cracking Art, che hanno innescato, fin dal primo sguardo, un forte coinvolgimento con lo spettatore, sia esso adulto o bambino, entrando con quest’ultimo in totale empatia. Le tantissime foto che hanno inondato i social media in questo periodo ne sono la testimonianza più efficace e creativa.
Zona Rossa Cracking Art è diventato non solo il simbolo delle festività natalizie, ma grazie al colore scelto che ha caratterizzato tutta l’installazione ha voluto legare in modo forte il contrasto che il rosso ha assunto e continua ad assumere per tutto il territorio piceno e non solo dopo il sisma del 2016.
Rosso è il colore per antonomasia del Natale, un colore carico di gioia e aspettative, ma è diventato anche il simbolo per i territori colpiti dal sisma della Zona Rossa appunto, quell’area invalicabile, non più accessibile a causa degli edifici pericolanti, delle macerie e dei crateri.
Con Zona Rossa. Cracking Art si è voluto raccontare una fiaba contemporanea, di ricostruzione e resilienza, i cui attori protagonisti sono stati i tanti animali in plastica riciclata e rigenerata, creati dal collettivo Cracking Art e rigorosamente di colore rosso.
Dai coccodrilli che hanno protetto il chiostro di San Francesco, alle rane, suricati, pinguini, orsi, che hanno fatto capolino dai merli dei terrazzi di Piazza del Popolo, fino alla celebre chiocciola che ha invaso le città di tutto il mondo e che ha omaggiato con due colori, rosso e giallo, i toni dello stemma del Comune di Ascoli Piceno e in un corteo silenzioso ha animato il fonte battesimale del Battistero di San Giovanni, infine l’ultimo animale nato nell’universo Cracking Art, l’elefante simbolo della memoria, appoggiato alla facciata dello storico edificio di Corso Mazzini, palazzo della Fondazione Cassa Risparmio di Ascoli Piceno (oggi sede di Banca Intesa), il tutto creando suggestivi colpi d’occhio di giorno grazie al travertino bianco presente nel centro storico e atmosfere completamente diverse di notte, grazie alla tecnologia LED che ha illuminato le installazioni artistiche.
Qualcosa di rotto, come i territori dell’ascolano colpiti dal sisma, può essere ricostruito attraverso l’arte, in questo caso attraverso la ricerca che da più di 25 anni porta avanti il collettivo Cracking Art: un impegno allo stesso tempo sociale ed ambientale che si rinnova di città in città, installazione dopo installazione in tutto il mondo e che per il Natale 2018 con la mostra Zona Rossa. Cracking Art ha assunto un significato ancora più attuale di rigenerazione urbana attraverso l’arte contemporanea: l’Arte che Rigenera l’Arte.
C’è ancora tempo fino a domenica per partecipare e sostenere il crowdfunding, che attraverso la vendita di piccole rane in plastica rosse targate Cracking Art presenti presso l’Ufficio Informazioni Turistiche in Piazza Arringo va a sostenere il restauro dell’affresco staccato di Cola D’Amatrice dal titolo “Il Redentore”, presente nella collezione della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno. Accanto alla raccolta fondi si colloca anche un’altra iniziativa, promossa dal Comune di Ascoli Piceno e dalla WAP – Associazione dei commercianti del centro storico sempre fino a domenica 17 febbraio, dal titolo Bye Bye Ciammariche che intende premiare la foto che riceverà più consensi (like) su Istagram con #byebyeciammariche; il vincitore riceverà un buono da spendere nei negozi aderenti all’iniziativa.
Appuntamento domenica 17 febbraio alle ore 17.30 presso l’Ufficio Informazioni Turistiche in Piazza Arringo per salutare l’installazione Zona Rossa. Cracking Art che ha trasformato il centro storico di Ascoli Piceno per questi due mesi.

ZONA ROSSA. CRACKING ART
a cura dell’Associazione Culturale Verticale D’Arte
15 dicembre 2018 – 17 febbraio 2019
Ascoli Piceno, Centro Storico

Sito e social
http://www.verticaledarte.it
http://www.facebook.com/VerticaleDarte
Instagram: Verticale D’Arte
http://www.comuneap.gov.it
http://www.crackingart.com

Ufficio stampa
Maria Chiara Salvanelli
Email mariachiara@salvanelli.it – Cell +39 333 4580190

LA MOSTRA SU SAN FRANCESCO FA TAPPA A SAN PAOLO DEL BRASILE

Terza tappa per la mostra “San Francesco nell’arte italiana” a San Paolo del Brasile, dopo le precedenti esposizioni allestite a Belo Horizonte e a Rio de Janeiro: la mostra, che riprende il progetto dell’ esposizione che si è tenuta presso la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno nel 2016, è stata voluta in Brasile da Fiat FCA, dal Governo e dall’Ambasciata Italiana in Brasile che, avendo colto la valenza culturale della mostra allestita ad Ascoli Piceno, hanno voluto riproporla nello stato sudamericano dove più di 500.000 visitatori hanno potuto ammirare i tesori di Tiziano, Reni, Guercino, Gentileschi, Cola dell’Amatrice e di altri grandi artisti, provenienti dalla Pinacoteca ascolana e da altri prestigiosi musei italiani. Anche a San Paolo è il San Francesco di Tiziano a pubblicizzare l’evento, contribuendo così a promuovere l’immagine della città picena in una nazione nella quale vivono numerose famiglie di origine italiana.