UN INCONTRO DEDICATO AL RAPPORTO ARTE E SCIENZA

AIAr – Associazione Italiana di Archeometria
5^ RASSEGNA NAZIONALE ARTE E(‘) SCIENZA

Università di Camerino – Scuola di Scienze e Tecnologie
CdL in Tecnologie e Diagnostica per la Conservazione ed il Restauro
A. R. T. & Co. Srl – Spin-off Università di Camerino
con la collaborazione di:
Comune di Ascoli Piceno – Fondazione Carisap – Confartigianato Imprese AP-FM –
ITT “Fermi” Ascoli Piceno – Liceo Scientifico “Orsini” Ascoli Piceno

LA RICERCA UNICAM E LE NUOVE FRONTIERE DELLA CONOSCENZA NEL CAMPO DEI BENI CULTURALI

Venerdì 30 Novembre 2018, dalle ore 9.30 alle ore 12.30
Bottega del Terzo Settore – Corso Trento e Trieste (Ascoli Piceno)

PROGRAMMA

– Ore 9.30-10.00: Saluti Istituzionali

– Ore 10.00-10.15: “Scienza e storia dell’arte: un virtuoso dialogo”
Prof. Stefano Papetti, docente di Museologia e Restauro – Università di Camerino
– Ore 10.15-10.30: “Alla scoperta della città romana di Urbs Salvia”
Prof.ssa Eleonora Paris, docente di Mineralogia – Unicam
– Ore 10.30-10.45: “L’arte oltre il visibile: disegni preparatori e pentimenti in Cola dell’Amatrice”
Dott. Giuseppe Di Girolami, presidente spin-off Unicam A. R. T. & Co.
– Ore 10.45-11.00: “Cosa c’entra la matematica con l’arte?
Prof.ssa M. Simonetta Bernabei, docente di Matematica – Unicam

– Ore 11.00-11.45: poster session e dimostrazioni pratiche con la collaborazione di laureati e studenti del corso di laurea L-43

– Ore 11.45-12.00: “Conoscenza, gestione e salvaguardia dei Beni Culturali: il contributo della Geo-archeologia”
Prof. Marco Materazzi, docente di Geomorfologia e Responsabile Corso di Laurea L-43
– Ore 12.00-12.15: “Volti antichi tra arte e scienza”
Dott.ssa Valeria Alessandrini, laureata L-43
– Ore 12.15-12.30: “La termovisione nei beni culturali: un utile strumento diagnostico”
Prof.ssa Graziella Roselli, docente di Chimica del Restauro – Unicam

 

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INAUGURATA AL PALAZZO DEI CAPITANI LA MOSTRA DI EN.NICO

En:Nico è il nome d’arte del fotografo Alberto Di mauro, raffinato intellettuale che dopo aver ricoperto per vari anni la carica di Direttore presso gli Istituti Italiani di Cultura in importanti capitali come Mosca e Berlino, ha ripreso a viaggiare con la sua macchina fotografica cogliendo aspetti inediti della realtà in combinazioni iconografiche assai suggestive. La mostra che si è inaugurata ieri al Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno resterà aperta sino al prossimo 27 novembre d offre al pubblico la possibilità di ammirare quanto realizzato dall’artista negli ultimi viaggi e soprattutto la suggestiva serie di immagini scattate nel centro storico de L’Aquila ,ferito dal terremoto ma ancora capace di offrire spazio alla fantasia creativa di Di Mauro.

 

CON LA MACCHINA FOTOGRAFICA IN GIRO PER IL MONDO

Alberto Di Mauro è senza dubbio un vero e proprio globe trotter: la mattina ti chiama da Firenze, dove è stata appena inaugurata una sua mostra, ma nel primo pomeriggio è già ad Oslo, pronto a partire alla volta di altre sperdute località norvegesi per tenere degli apprezzatissimi stages fotografici. L’ho conosciuto due anni fa ad Ascoli Piceno, in occasione della rassegna musicale organizzata dal maestro Ada Gentile, e subito, visto il catalogo di una sua mostra, mi sono convinto che sarebbe stato interessante organizzare una esposizione delle sue opere presso il Palazzo dei Capitani: poi il terremoto ha rallentato la realizzazione del progetto ma  Di Mauro, pur preso da mille altre iniziative, non ha mai desistito dal proposito di presentare le sue fotografie ad Ascoli Piceno.

Le immagini catturate da Di Mauro rispecchiano il suo essere in eterno movimento da un continente all’altro e senza nemmeno avvertire il disagio del jet lag, appena scende dalla scaletta dell’aereo, lo immagini già con la macchina fotografica in mano, pronto a fissare quanto una nuova località appena scoperta offre alla sua curiosità sempre viva.

Non c’è dubbio che le immagini catturate dal suo occhio bulimico ci appaiono assai attraenti per il modo con cui sono costruite, per la intrigante capacità di giocare sul fraintendimento visivo ed infine per la varietà dei soggetti che esse presentano: i suoi diari di viaggio non sono costituiti da scontate vedute dei luoghi più pittoreschi o più spettacolari dal punto di vista artistico, si tratta sempre del risultato di un complesso melange di improvvisazione e di calcolato equilibrio che invita a soffermarsi con attenzione nell’esaminarle.

E chissà che da questo soggiorno ascolano non scaturiscano delle nuove vedute capaci di cogliere aspetti inediti della fiera città medievale?

 

Stefano Papetti

 

GRANDE SUCCESSO PER LA MOSTRA “SAN FRANCESCO NELL’ARTE ITALIANA” A BELO HORIZONTE. PIU’ DI 1000 VISITATORI AL GIORNO PER AMMIRARE LE OPERE ESPOSTE

Si è chiusa sabato scorso a Belo Horizonte presso Casa Fiat de Cultura la mostra su San Francesco che riprende l’esposizione realizzata ad Ascoli Piceno nel 2016 in occasione del ottocentenario della venuta nel Piceno del poverello di Assisi. Una media di più di mille persone al giorno ha affollato la sede di Casa Fiat, partecipando alle numerose iniziative messe in campo dall’organizzazione rivolte anche agli studenti delle scuole della regione brasiliana del Minas Gerais. In questi giorni i ventisei capolavori dedicati alla figura di Francesco dai maggiori artisti italiani ( Reni, Tiziano, Guercino, Carracci, Magnasco, Cola dell’Amatrice…) saranno trasferiti a Rio de Janeiro al Museo di Belle Arti, dove la mostra sarà inaugurata il prossimo 5 novembre alla presenza dell’Ambasciatore d’ Italia e del Console Generale: le numerose comunità italo marchigiane presenti in Brasile già hanno annunciato la loro intenzione di visitare la mostra che, in considerazione della devozione del popolo brasiliano per San Francesco, ripeterà il successo già riscosso a Belo Horizonte. La tela di Tiziano della Pinacoteca di Ascoli Piceno è stata scelta dagli organizzatori come immagine della mostra e questo rappresenta un importante veicolo pubblicitario per i musei della nostra città.

 

GRANDE SUCCESSO PER LICINI A VENEZIA

GRANDE SUCCESSO PER LICINI A VENEZIA

 

Ad un mese di distanza dalla inaugurazione , la mostra “Osvaldo Licini. Che un vento di follia totale mi sollevi” organizzata a Venezia dalla Fondazione Guggenheim curata da Luca Masimo Barbero si propone come l’ evento centrale della stagione. Numerosissimi sono stati i visitatori che hanno potuto ammirare le cento opere del maestro marchigiano fra le quali si segnalano per la loro importanza quelle prestate dalla galleria di Ascoli Piceno. Nello scorso mese di maggio il board della Fondazione Guggenheim aveva visitato il museo ascolano ed ammirato i molti documenti liciniani che esso conserva: in quella occasione la direttrice della Fondazione, Karole Vail, nipote di Peggy Guggenheim, aveva promesso che nel mese di novembre sarebbe stata organizzata una manifestazione per promuovere a Venezia i luoghi delle Marche legati alla figura di Osvaldo Licini.  L’evento è stato fissato per il 27 novembre e sarà una bella occasione per far conoscere la figura dell’artista al grande pubblico internazionale.

 

Nella foto il direttore dei Musei di Ascoli Piceno in occasione della cena di gala del 20 settembre con la direttrice della fondazione Karole Vail 

Artisti si cresce

CORSO DI PITTURA

LABORATORIO DIDATTICO DEI MUSEI CIVICI DI ASCOLI PICENO

Piazza San Tommaso

 

ARTISTI YOUNG (4-6 anni) ogni MARTEDI’ dalle 16.30 alle 18.30

06/11 Visita alla Galleria d’Arte Contemporanea Osvaldo Licini dedicata ai fantastici personaggi del Maestro.

13/11 Decorazione di una maglietta sulla quale realizzare una personalissima Amalassunta.

20/11 Realizzazione di un dipinto su tela ispirato ai paesaggi e ai colori di Cézanne.

27/11 Realizzazione di un dipinto su tela ispirato ai paesaggi e ai colori di Cézanne.

04/12 Lezione-gioco sulle orme di Jackson Pollock.

 

ARTISTI SENIOR (7-10 anni) ogni VENERDI’ dalle 16.30 alle 18.30

09/11 Visita alla Galleria d’Arte Contemporanea Osvaldo Licini dedicata alla tecnica della stampa.

16/11 Realizzazione di una stampa artistica ad incisione ispirata ai fantastici cieli di Osvaldo Licini 

23/11 Creazione di un acquerello ispirato ai grandi Maestri del ‘900

30/11 Creazione di un acquerello ispirato ai grandi Maestri del ‘900

07/12 Lezione-gioco sulle orme di Jackson Pollock.

 

Domenica 09 dicembre dalle ore 17.00

Galleria d’arte Contemporanea “O. Licini”

GRANDE FESTA CONCLUSIVA E MOSTRA DEGLI ARTISTI IN ERBA!

 

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA

Un forte….delitto!

Mercoledì 31 Ottobre ore 20.00

Forte Malatesta

Un forte…delitto!

Un avventuroso percorso attende le squadre partecipanti, coinvolte nella risoluzione di un delitto. Cecco D’Ascoli, attento investigatore, le guida tra le testimonianze lasciate dagli abitanti della fortezza e da Galeotto Malatesta, suo eterno custode.

 

Il cardinale Petrocchi visita la Pinacoteca

Domenica 14 ottobre il cardinale Petrocchi è stato accolto dal sindaco e dalla giunta di Ascoli Piceno nella Sala della Vittoria, dove il porporato ha ricevuto anche il saluto delle autorità provinciali e regionali nonchè dei rappresentanti delle forze armate. Dopo un breve discorso nel corso del quale il cardinale ha ribadito il suo legame con la città di Ascoli alla quale lo legano tanti ricordi e tante amicizie, ha effettuato una visita alla sale della Pinacoteca, soffermandosi in modo particolare davanti al prezioso piviale di Niccolò IV, alla Annunciazione di Pietro Alemanno ed alla Annunciazione di Guido Reni accompagnato da Stefano Papetti.

 

 

mde

XV Giornata del Contemporaneo – 13 Ottobre 2018

Organizzata da AMACI in collaborazione con Mibac

Più di mille eventi distribuiti in tutte le regioni italiane: così verrà celebrata il 13 ottobre la XV Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI in collaborazione con il MIBAC. Due gli appuntamenti in calendario nella nostra città organizzati dall’Assessorato alla Cultura e dai Musei Civici di Ascoli Piceno in collaborazione con i gestori delle strutture museali e con l’Associazione Arte Contemporanea Picena. Alle ore 17 di sabato 13 ottobre presso il Palazzo dei Capitani del Popolo sarà inaugurata la mostra delle opere del pittore fabrianese Fabrizio Paccapelo intitolata “Vanitas”, curata da Giampiero Donnini e Stefano Papetti,   che propone una sofisticata riflessione pittorica sull’effimero che caratterizza la nostra quotidianità. Quindi alle ore 18 presso la galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” in corso Mazzini 90  una visita guidata da Stefano Papetti sul tema “Gli interminati spazi… l’infinito leopardiano in Licini e Giacomelli”  che consentirà di ritessere, sul filo della celeberrima poesia di Leopardi, una trama di relazioni che unisce l’attività di Licini e di Mario Giacomelli  nel nome di un identità letteraria che discende dalle opere del recanatese. Al termine della visita, presso il Caffè Letterario, una raffinata degustazione organizzata da “Chez toi” .