La Maddalena di Pietro Alamanno in mostra a Loreto

pietro-alammanno-maddalena-ascoli-piceno-pinacoteca-civicaLa Maddalena di Pietro Alamanno, l’artista austriaco trasferitosi ad Ascoli Piceno nella seconda metà del XV secolo, è stata trasferita dalla Civica Pinacoteca di Ascoli Piceno al Palazzo Apostolico di Loreto per essere esposta alla mostra “La Maddalena tra peccato e penitenza” curata da Vittorio Sgarbi ed organizzata dalla Regione Marche.

Dal 3 settembre al 15 gennaio 2017 cinquanta capolavori dell’arte italiana illustrano l’iconografia controversa della peccatrice convertitasi in occasione del suo incontro con Gesù che la donna ha seguito sino al momento della crocefissione. Fra le opere esposte a Loreto si segnalano la tavola di Simone Martini del Museo Diocesano di Orvieto, la scultura di Desiderio da Settignano della chiesa di Santa Trinità a Firenze, il trittico di Montefiore dell’Aso di Carlo Crivelli (scelto come immagine della mostra), le tele di Reni, Cantarini, Dolci, Cagnacci per chiudere con i disegni di Antonio Canova dedicati alla figura della santa penitente. Il catalogo della mostra, a cura di Vittorio Sgarbi e Stefano Papetti, contiene saggi e schede relative alle opere esposte.

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Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio • Guido Reni

Tra i capolavori d’arte presenti nella mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” va sicuramente menzionato il bellissimo stendardo di Guido Reni, dipinto e visibile su entrambi i lati.

Si tratta di una tela dipinta sul finire degli anni venti del 1600 e attualmente conservata a Roma, ma non esposta al pubblico. Quello creato da Guido Reni è uno stendardo processionale raffigurante su un lato San Francesco sul monte della Verna sull’atto di ricevere le stigmate; dall’altro, insieme ai suoi collaboratori, ha dipinto il Santo tra i confratelli della compagnia della SS. Stigmate di Roma.
Il dipinto è stato commissionato da un ebreo convertito che, sul punto di morte, decise di donarlo a questa confraternita, conferendo la possibilità di venderla. Ad aquistarla fu il Cardinale Flavio Chigi.

Nella parte visibile in questo video, il Santo si trova sul monte della Verna e volge il suo sguardo verso il cielo, dove compare un Serafino con le ali aperte, quasi a formare una croce. L’angelo imprime così i segni delle stigmate che qui appaiono come ferite sanguinanti.

Interessante è notare il pentimento sulla mano; dapprima dipinta più in basso e chiusa, successivamente ridipinta forse per rendere più visibile le stigmate.

Dello stesso autore, potete trovare nella mostra, un piccolo ma bellissimo quadro intitolato “San Francesco consolato da un angelo musicante” e, per chi volesse continuare il suo percorso ammirando le altre sale della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, non si può perdere la sua Annunciazione di cui abbiamo avuto modo di parlare in questo blog.

 

Marta Peroni

Successo per la mostra”Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”

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Il successo di una mostra si misura dal numero di visitatori che per interesse, curiosità e passione per l’arte decidono di visitarla. Sulla base dei dati, delle richieste, delle prenotazioni anche di gruppi numerosi che continuano ogni giorno ad arrivare, si può facilmente sostenere che l’esposizione “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” stia riscuotendo molto entusiasmo e una grande affluenza di pubblico.

Nel weekend appena trascorso (23-24-25 Aprile) il numero di visitatori totali si attesta sui 1400. Circa 600 (o poco meno) persone al giorno hanno avuto il piacere di visitare la mostra e la Pinacoteca stessa, in concomitanza anche con la manifestazione gastronomica “Fritto Misto” che si tiene ad Ascoli Piceno ogni anno fino al 1 Maggio.

1400 persone hanno, quindi, potuto ammirare le opere di Caravaggio, Carracci, Barocci, Bigot, Reni, Giordano, Piazzetta, Gentileschi, Crivelli, e tanti altri artisti che nel corso delle settimane abbiamo cercato di farvi conoscere e presentare, attraverso video e foto del dietro le quinte, nella viva speranza di suscitare curiosità e amore per la bellezza di un’arte che è tutta da scoprire e che sa parlare al cuore, emozionare.

Nel fine settimana che sta per giungere, si auspica di rinnovare (se non incrementare) questo successo.

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Visita e Laboratorio su San Francesco nell’arte

Nella mattinata di ieri un gruppo di ragazzi della scuola media della Suore Concezioniste di Ascoli Piceno, ha avuto l’opportunità di poter visitare la mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”, per poi divertirsi insieme con un laboratorio dedicato.

20160404_105437Sono stati accolti da Cristina, un’operatrice dei musei, che ha subito spiegato ciò che i ragazzi avrebbero visto e realizzato con le loro mani. Dopo la visita guidata, infatti, avrebbero lavorato alla realizzazione di un libricino pop up con due scene sulla vita di San Francesco: la predica agli uccelli, e l’incontro di San Francesco con il lupo. Continua a leggere

Il museo di tutti e per tutti: vivere l’arte con tutti i sensi.

La bellezza del nostro patrimonio culturale dovrebbe essere apprezzata e accessibile a tutti.
Sulla base di questo concetto, la Regione Marche con la collaborazione del Museo Tattile Statale Omero di Ancona ha realizzato un progetto, denominato “Il museo di tutti e per tutti”, il cui obiettivo è quello di migliorare la fruibilità dei musei marchigiani da parte di tutte le diverse categorie di pubblico (DGR n. 954 del 4/8/2014) e di rendere i musei marchigiani degli spazi “aperti”, luoghi d’incontro, educazione e formazione accessibili a tutti.

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Inaugurazione della mostra: “Francesco nell’Arte: da Cimabue a Caravaggio”

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Foto di Marta Peroni

Sabato 12 Marzo, alle ore 17, è stata finalmente inaugurata la mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” nella Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani.
Ad Ascoli Piceno inizia quindi il ciclo di mostre che la Regione Marche ha deciso di proporre per onorare il Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco.

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Francesco nell’arte: continua l’allestimento!

Domani ci sarà l’inaugurazione della mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” presso la Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani alle ore 17, e in Pinacoteca Civica continua senza sosta l’allestimento delle ultime opere arrivate.

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Ludovico Urbani – Margaritone d’Arezzo. [Foto di Marta Peroni]

Tra gli ultimi dipinti è sicuramente da menzionare la tempera su tavola raffigurante “San Francesco” di Margaritone d’Arezzo, proveniente dal Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo. Si tratta di una delle prime rappresentazioni del Santo, eseguita dall’artista pochi anni dopo la sua morte.

 

Al suo fianco è stato collocata, invece, una tavola di Ludovico Urbani, proveniente dal Museo Diocesano di Recanati, città dove fu particolarmente attivo.

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Francesco nell’arte: emozioni e nuovi arrivi

In vista dell’inaugurazione della mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” continuano ad arrivare opere da diversi e importanti musei italiani e la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno si arricchisce di arte ma anche di pure emozioni.
Recandomi nella Sala della Vittoria, ieri mattina, ho potuto notare la presenza di nuovi quadri che hanno subito attirato il mio interesse e provocato sensazioni che spesso le parole non possono esprimere al meglio.

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Trophime Bigot – Particolare. [Foto di Marta Peroni]

Accanto al prezioso Caravaggio di Roma, sono state aggiunte opere di grandi nomi della storia dell’arte italiana e non solo. Il primo ad attirare la mia attenzione è sicuramente stato il “San Francesco di Assisi in preghiera” del cosiddetto Maestro della candela, riconosciuto in Trophime Bigot. La bellezza di questo quadro sta non solo nel disegno, estremamente realistico, ma soprattutto nella resa della luce calda della candela che illumina il volto del santo immerso nella lettura e nelle sue preghiere. Un fantastico gioco di luce ed ombra che lascia estasiati.

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Pinacoteca…in Fiera!

Le feste natalizie sono l’occasione giusta per aprire le porte della Pinacoteca Civica con una serie di eventi a tema. Ed è proprio quello che è stato fatto domenica 27 e martedì 29, permettendo così a grandi e piccini di conoscere alcune delle opere più importanti, anche attraverso il gioco del “Mercante in Fiera”.

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I capolavori d’arte della Pinacoteca Civica: “Annunciazione” di Guido Reni

Per questo nuovo appuntamento alla scoperta delle più importanti opere d’arte presenti nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno ci spostiamo in una delle sale più sontuose e riccamente adornate: la Galleria.

È il frutto di un intervento architettonico realizzato tra la fine del 600 e i primi anni del 700 dagli architetti e pittori Giuseppe e Lazzaro Giosafatti che importarono ad Ascoli le novità del Barocco romano.
In questo luogo, arredato con mobili del XVIII secolo provenienti dal lascito dell’Opera Pia Sgariglia, e con rari lampadari di murano dello stesso periodo, i dipinti sono disposti sullo stile delle quadrerie che soprattutto nei palazzi del 600 e del 700 costituivano motivo di grande attrazione.

Qui sono conservate ed esposte opere di provenienza ecclesiastica e grandi dipinti da stanza che facevano parte della collezione del chirurgo ascolano Antonio Ceci.

Il Prof. Stefano Papetti ci farà percorrere questa splendida sala iniziando da una delle opere più affascinanti e degne di nota: l’Annunciazione di Guido Reni.