I capolavori d’arte della Pinacoteca Civica: “Il riposo del pastorello” di Raffaele Belliazzi

Accanto alle grandi tele o ai piccoli quadri, ai mobili pregiati e manifatture in ceramica, percorrendo la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno si possono ammirare molte statue di grande interesse artistico, che spesso hanno contribuito a dare il nome alle diverse sale.

Soffermandoci sulla Sala del Pastorello, il Prof. Stefano Papetti pone l’attenzione su due marmi rappresentanti soggetti differenti.
In questo nuovo appuntamento, in particolare, presentiamo l’opera da cui la sala ha preso il nome: “Il riposo del Pastorello” dell’artista napoletano Raffaele Belliazzi. Un’opera di estremo virtuosismo tecnico, appartenente al filone del verismo napoletano, un realismo straordinario che si può riscontrare soprattutto nella grande cura dei dettagli degli abiti e dei calzari, e può essere considerata anche una forma di denuncia sociale.

 

La statua del giovane pastorello dormiente fu consegnata alla Pinacoteca Civica in deposito dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma nel maggio del 1917.

 

 

 

 

Marta Peroni

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