XII Giornata del Contemporaneo alla galleria “O. Licini”

Anche quest’anno i musei civici di Ascoli Piceno hanno aderito alla XII Giornata del Contemporaneo promossa dall’AMACI con l’intento di promuovere la conoscenza dell’arte moderna. Presso la galleria Osvaldo Licini sabato scorso si è tenuta un interessante incontro destinato ai bambini e centrato sulla conoscenza dei famosi “tagli” di Lucio Fontana, la cui vicenda artistica è stata raccontata ai giovani partecipanti che si sono poi esibiti nella realizzazione di un manufatto in ceramica ispirato alle opere del maestro.

Mentre i bambini partecipavano alle attività a loro destinate,  i genitori hanno potuto ammirare i capolavori di Licini, Morandi, Fontana, Severini e Pericoli esposti presso il museo ascolano accompagnati da una operatrice che ha loro raccontato l’arte del Novecento  in Italia.

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Giornata del contemporaneo alla Galleria d’arte “O. Licini”

In occasione della 12° edizione della Giornata del Contemporaneo di sabato 15 ottobre 2016, i Musei Civici di Ascoli Piceno parteciperanno con una giornata speciale alla Galleria d’Arte Contemporanea “O. Licini” che rimarrà aperta dalle ore 14.00 alle 19.00 con ingresso gratuito.
Alle ore 16.00 sarà possibile partecipare a TAGLI AD ARTE, un laboratorio liberamente ispirato ai famosi tagli sulla tela dell’artista Lucio Fontana. Dopo la visita alla Galleria e lo studio dell’opera dell’artista “Il telefono è rotto cinque tagli su fondo azzurro”, i partecipanti potranno riprodurre la tecnica esecutiva osservata utilizzando l’argilla, altro materiale caro all’artista, realizzando opere dalle forme bizzarre e tagliando lo spazio per ricreare le suggestioni spaziali ideate da Fontana.
Laboratorio didattico per bambini dai 5 ai 10 anni.
Costo: euro 4,00 a persona
Per info e prenotazioni: 0736 – 298213
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“Il telefono è rotto cinque tagli sul fondo azzurro” di Lucio Fontana

 

Ascoli Piceno: città da guardare, musei da vivere

Il centro storico di Ascoli Piceno somiglia a un’isola sulla terraferma, lambita da due fiumi, il Tronto e il Castellano, e circondata da una cupa vegetazione. Tutt’intorno si estende la città nuova, sorta nel dopoguerra.

Ma il cuore pulsante rimane sempre l’Ascoli medioevale, chiara e signorile, costruita con il travertino, che dialoga con il paesaggio circostante, da Colle San Marco al Monte Ascensione.

La bellezza di Ascoli si ravvisa proprio nell’armonia tra architettura e paesaggio, nel suo insieme urbanistico, dove chiese e monumenti, piazze e viuzze (chiamate rue) entrano in perfetta risonanza, facendone una delle più belle piccole città d’Italia. Continua a leggere