Una copia del Rubens nella Caserma Clementi

È trascorsa una settimana dalla mia prima visita alla caserma “Emidio Clementi” di Ascoli Piceno e vorrei qui mettere nero su bianco alcune impressioni. Il motivo di tale sopralluogo è presto detto: visionare il materiale finora raccolto dal Capitano, in vista della mostra sulla Grande Guerra, che si terrà nel Palazzo dei Capitani dal 6 dicembre al 6 gennaio. Manca poco al giorno dell’inaugurazione e i Musei Civici sono chiamati a collaborare al progetto, coordinato dalla prefettura di Ascoli. Questo spiega perché eravamo almeno in sei a far visita al Capitano in caserma. Il militare ci è venuto incontro e ci ha subito condotti dal Colonnello presso un edificio a due piani verniciato di verde. Salite le scale, ci siamo trovati in un corridoio, alla cui parete erano appese le foto di militari d’alto rango, suppongo; erano tutti lì, che sorridevano con fiero cipiglio, testimoni del passato. Il Colonnello si è affacciato all’ingresso della sua stanza e ci ha fatti entrare. La prima cosa che ci ha colpito all’interno della sala è stato un dipinto appeso alla parete, di fronte a un divanetto. Continua a leggere

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La Grande Guerra nei bozzetti divisionisti di Biagio Biagetti (Seconda Parte)

Nel frattempo, mentre mi perdevo dietro quei dettagli manierati, l’usciere cacciò fuori il suo mazzo di chiavi e aprì la porta della Sala Restauro. Qui erano custoditi molti dipinti negletti, che erano appesi nelle griglie scorrevoli di metallo o poggiati un po’ ovunque nello stanzone, alcuni ancora avvolti dalla plastica a bolle. Dominava un armonioso disordine, con bombolette di lacca e strumenti per la pulitura dei quadri. L’altro dipinto di Biagio Biagetti custodito ad Ascoli Piceno, nella Sala Restauro, e che presto sarà mostrato al pubblico, è l’Apoteosi della Vittoria. Continua a leggere

La Grande Guerra nei bozzetti divisionisti di Biagio Biagetti (Prima Parte)

Poco meno di un mese fa giunsi nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno per incontrarvi il Direttore e il Professore: non sapevo ancora che avrei dovuto scrivere un Blog Museale. In verità non lo sapevano neanche loro. Tuttavia in quella giornata, un lunedì mattina, mi resi conto della girandola di eventi ai quali potevo assistere (ogni tanto) in una piccola città come Ascoli. Il Direttore e il Professore dovevano recarsi presso il Palazzo dei Capitani per parlare con il Capo di Gabinetto della Prefettura e un Capitano del 235° Reggimento Piceno. Argomento: imminenti iniziative locali per la commemorazione della Grande Guerra.

Nel Palazzo dei Capitani, perlustrando alcune sale adatte a una esposizione di possibili cimeli del primo conflitto mondiale, rimasi lì ad ascoltare i discorsi del gagliardo Capitano dell’Esercito, che nei paeselli più sperduti del Piceno aveva rintracciato anziani collezionisti, uno dei quali conservava addirittura una enorme bandiera dell’Impero Austro-Ungarico, che copriva un’intera parete, sottratta durante la Prima Guerra Mondiale. Continua a leggere

La Grande Guerra in un dipinto di Armando Marchegiani

Oggi vi voglio raccontare la storia di un dipinto, che era appeso alla parete di un corridoio della Prefettura di Ascoli, un po’ negletto, e che presto invece diverrà protagonista di un’iniziativa volta a commemorare il centenario della Grande Guerra. Si tratta in verità di una replica con varianti dell’originale. Il quadro in questione è un olio su tela di Armando Marchegiani dal titolo “Eroica fine del cappellano militare Pacifico Arcangeli di Treia”.

Tale replica di buona fattura era appesa lungo il corridoio signorile della Prefettura di Ascoli, insieme a svariati altri quadri. Quante volte funzionari trafelati e inservienti distratti devono averlo osservato di sbieco senza dargli troppa importanza! I colori infatti paiono a prima vista un po’ spenti: dal grigio delle uniformi e del cielo rannuvolato dai colpi di artiglieria si passa al marroncino del terriccio della trincea. Continua a leggere