I capolavori d’arte della Pinacoteca Civica: “Il nobile” e “Il servitore” di Pier Leone Ghezzi

Le ultime opere su cui si concentra l’attenzione del Prof. Stefano Papetti presso la Sala del Pastorello sono due importanti e divertenti caricature di Pier Leone Ghezzi.
Si tratta di due quadretti che vanno visti l’uno di fronte all’altro: un servitore (identificato in Bernardino Lucchesi) porge un vassoietto con una tazzina fumante a un ricco personaggio panciuto vestito alla moda settecentesca, in cui è possibile riconoscere Monsieur Cochin, intagliatore di rame del Re di Francia.

Pier Leone Ghezzi (Roma 1674 – Roma 1755) appartiene a una famiglia di artisti originari di Comunanza. Dotato di straordinaria vivacità intellettuale, e uomo dai molti interessi, si inserì perfettamente nel mondo culturale romano. Lavorò nel campo della pittura sacra, del ritratto e come decoratore di splendide ville, ma deve la sua fama alla caricatura, genere in cui eccelse.  La condizione di artista apprezzato lo introdusse nei “salotti” più elitari e gli permise di conoscere i principali protagonisti dell’età in cui visse. Fu grande osservatore della realtà del suo tempo e seppe cogliere con arguzia i tratti salienti dei suoi personaggi senza mai esagerare, dandone un ritratto unico attraverso le sue caricature.

 

 

 

 

 

Marta Peroni

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I capolavori d’arte della Pinacoteca Civica: “La Sacra Famiglia” del Guercino

Nella Sala del Pastorello, elegante “salotto” giallo, accanto alle grandi tele e ad alcune statue, di cui abbiamo già approfondito in precedenza, si conservano e sono esposti anche disegni di diversi artisti.

L’attenzione del Prof. Stefano Papetti oggi si concentra su un disegno di Giovanni Francesco Barbieri, detto Il Guercino, nel quale ritrae la Sacra Famiglia” in un momento di intimità affettiva: San Giuseppe è al lavoro con una tavola in mano, mentre la Vergine, interrotta la lettura, assiste Gesù Bambino che  gioca con un uccellino legato a un filo.

Il disegno, pur nella sua semplice e veloce fattura, rivela la continua ricerca per i problemi di luce e di colore che costituiscono il modo caratteristico delle vicende artistiche del Guercino.

 

 

 

 

Marta Peroni

I capolavori d’arte della Pinacoteca Civica: “Il Cardinale Felice Centini” di Lazzaro Morelli

La seconda statua presente nella Sala del Pastorello su cui il Prof. Stefano Papetti pone l’attenzione è il busto de Il Cardinale Felice Centini, prelato ascolano vissuto nel 600, un’opera in marmo di Lazzaro Morelli. 
Nato a San Severino Marche ma da una famiglia ascolana, Morelli fu a lungo attivo a Roma presso la bottega di Bernini con il quale collaborò nella realizzazione di diverse figure della Fontana dei quattro fiumi in Piazza Navona e numerose statue di santi che coronano il porticato di Piazza San Pietro.

Il busto del Cardinal Centini ha come immediato modello di paragone il ritratto del Cardinale Scipione Borghese di Bernini, per la posizione della testa e l’atteggiamento disinvolto, le labbra dischiuse come se si accingesse a parlare, donando così movimento ed espressività.

L’opera fu donata alla Pinacoteca Civica nel 1921 da Antonio Maggiori.

 

 

 

 

Marta Peroni

I capolavori d’arte della Pinacoteca Civica: “Il riposo del pastorello” di Raffaele Belliazzi

Accanto alle grandi tele o ai piccoli quadri, ai mobili pregiati e manifatture in ceramica, percorrendo la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno si possono ammirare molte statue di grande interesse artistico, che spesso hanno contribuito a dare il nome alle diverse sale.

Soffermandoci sulla Sala del Pastorello, il Prof. Stefano Papetti pone l’attenzione su due marmi rappresentanti soggetti differenti.
In questo nuovo appuntamento, in particolare, presentiamo l’opera da cui la sala ha preso il nome: “Il riposo del Pastorello” dell’artista napoletano Raffaele Belliazzi. Un’opera di estremo virtuosismo tecnico, appartenente al filone del verismo napoletano, un realismo straordinario che si può riscontrare soprattutto nella grande cura dei dettagli degli abiti e dei calzari, e può essere considerata anche una forma di denuncia sociale.

 

La statua del giovane pastorello dormiente fu consegnata alla Pinacoteca Civica in deposito dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma nel maggio del 1917.

 

 

 

 

Marta Peroni

I capolavori d’arte della Pinacoteca Civica: “La Vergine appare a Santa Francesca Romana” di Carlo Maratti

Un altro quadro significativo presente nella Sala del Pastorello è La Vergine appare a Santa Francesca Romana dipinto da Carlo Maratti (detto il Maratta) nel 1655 per i Monaci Olivetani e la Chiesa di Sant’Angelo Magno di Ascoli Piceno.

Il culto di Santa Francesca Romana era molto diffuso a Roma dove la Santa visse tra la fine del Trecento e il 1440. Fondò l’ordine delle Oblate consacrando la sua vita all’assistenza amorevole agli emarginati e alla carità cristiana. Canonizzata nel 1608 da Paolo V, fu da quel momento particolarmente venerata quale esempio di suprema virtù e di dedizione ai poveri.

Nella Pinacoteca Civica si può trovare un’altra opera con il medesimo soggetto dipinta dal Maratti e intitolata Santa Francesca Romana. In questo dipinto la Santa è posta al centro, isolata e monumentale, su un fondo grigio su cui si staglia la linea serpentina del manto bianco, a formare quasi una esse appena sbilanciata dalla figura dell’angelo con i capelli mossi dal vento verso il quale appare rivolta. Al lume della sua stessa aureola, è immersa nella lettura del libro portatole dall’Angelo.

L’attenzione del Professor Stefano Papetti, però, oggi si concentra sul dipinto in cui Santa Francesca è raffigurata ai piedi della Vergine in atto di porgerle il Bambino. Un capolavoro d’arte da ammirare per la sua bellezza, importanza e intensità espressiva, che emana anche un senso di profonda tenerezza.

 

 

 

Marta Peroni

I capolavori d’arte della Pinacoteca Civica: “Ritratto di Giovanna Garzoni” di Carlo Maratti

La Sala del Pastorello deve il suo nome al marmo dell’artista napoletano Raffaele Belliazzi (Napoli 1835 – ivi 1917) che “riposa” al centro.
L’opera (Il riposo del pastorello) fu consegnata alla Pinacoteca Civica in deposito dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma nel maggio del 1917 e riscosse un grande successo all’Esposizione di Napoli del 1877 (tanto che lo scultore ne realizzò diverse versioni successive).

In questo elegante “salottino” giallo sono riunite alcune delle opere della pittura romana del ‘600 acquistate negli anni ’20 del Novecento dal Comune, quando la Pinacoteca era diretta dallo scultore Riccardo Gabrielli.
Tra i diversi dipinti l’attenzione del Prof. Stefano Papetti si è concentrata su due quadri di Carlo Maratti (detto il Maratta).

Oggi, in particolare, proponiamo il “Ritratto di Giovanna Garzoni“, pittrice e miniatrice nata in Ascoli nel 1600 e membro della celebre Accademia di San Luca a Roma.

Marta Peroni

Pinacoteca…in Fiera!

Le feste natalizie sono l’occasione giusta per aprire le porte della Pinacoteca Civica con una serie di eventi a tema. Ed è proprio quello che è stato fatto domenica 27 e martedì 29, permettendo così a grandi e piccini di conoscere alcune delle opere più importanti, anche attraverso il gioco del “Mercante in Fiera”.

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“Italia da stimare” inizia da Ascoli

Italia da stimare” è il programma di Massimiliano Pani e Andrea Rovetta che prenderà il via domenica 7 giugno, alle 14 su Rai1, e andrà in onda per 8 puntate. Il nuovo programma parlerà degli  italiani e illustrerà le piccole e grandi manie: è caratteristica nazionale conservare in box, soffitte e cantine oggetti del passato. Auto, moto, giocattoli, dischi in vinile, cartoline, soprammobili, monete, francobolli, ninnoli di ogni genere. Merci e oggetti spesso di valore – perché ricercati sul mercato dei collezionisti – all’insaputa degli stessi proprietari. Massimiliano Pani condurrà questo nuovo appuntamento della domenica pomeriggio che stimerà con precisione tali oggetti, viaggerà nell’Italia dei mercatini, incontrerà la stravagante fauna del collezionismo, smaschererà i numerosi falsi, rivelerà la Hit Parade delle cose preziose. Al suo fianco Marco Cerbella, ex falsario e oggi tra i più accreditati esperti europei in materia di falsi: Cerbella – autore di libri e trattati sull’argomento – coordina un vero e proprio esercito di intenditori di modernariato.
Qui di seguito riportiamo la cronaca delle riprese effettuate nella Pinacoteca Civica di Ascoli qualche settimana fa:

Venerdì mattina verso le nove (un’ora prima dell’apertura ufficiale) la Pinacoteca Civica si è improvvisamente animata grazie alle riprese effettuate da una troupe di Rai1, in vista di una puntata di un nuovo programma, che verrà trasmesso domenica 7 giugno alle ore 14:00, il quale prenderà il nome di Italia da stimare. Continua a leggere