Il secondo quadro di Caravaggio è arrivato in Pinacoteca Civica!

Il 12 aprile è arrivato in Pinacoteca Civica il secondo dipinto attribuito a Caravaggio, copia del quadro di Carpineto Romano già presente, sin dal suo esordio, alla mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”. Quest’opera, proveniente da una collezione privata di Malta, va ad impreziosire ancor di più tale esposizione, permettendo a tutti gli appassionati e studiosi d’arte di poter comparare le due versioni, notandone le somiglianze e le differenze, con sguardo curioso e attento ad ogni minimo particolare.

Nella metà del Settecento l’opera in esame appare nel testamento redatto dal Vescovo di Malta Paul Alpheran de Bussan, il quale lo ascrive tra i dipinti di sua proprietà e lo lascia al Barone di Remsching. Nel corso dell’Ottocento, il “Francesco in meditazione” è acquisito da una nobile famiglia maltese e solo nel 2005 è passato all’attuale proprietà e nel 2007 esposto per la prima volta. Continua a leggere

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“Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” • Il Guercino

Giovanni Francesco Barbieri, conosciuto come Il Guercino per un difetto agli occhi, è autore di numerose immagini della vita di San Francesco.
Nella mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”, visibile nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, sono proposte due sue opere.

In questo nuovo approfondimento a cura del Prof. Stefano Papetti, conosciamo meglio la Pala d’altare donata da Gabriele D’Annunzio alla Cattedrale di San Cetteo di Pescara.

Il dipinto rappresenta il Santo in adorazione del Crocifisso ed è stato realizzato negli anni della maturità dell’artista, che adotta uno stile pittorico più dolce e delicato, con toni dorati, ad emulare i modelli del classicismo di Guido Reni.

 

 

 

Marta Peroni

“Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” • Zanino di Pietro

Continuando il nostro percorso tra i capolavori della mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”, approfondiamo oggi una tra le opere più rare che sono giunte nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno: il trittico Quattrocentesco dell’artista bolognese Zanino di Pietro.

Come ci espone il Prof. Stefano Papetti in questo video, l’opera proviene da un luogo significativo della vita di San Francesco: il monastero di Fonte Colombo in provincia di Rieti, luogo in cui il santo scrisse la Regola e dove, molto probabilmente, fu curato per una malattia agli occhi che portò conseguenze fino agli ultimi istanti della sua vita.

Si tratta di un trittico con ali apribili: infatti, se si fa attenzione, le due ali sono dipinte anche sul retro, con scene della vita del Santo, che traggono ispirazione dagli affreschi della Basilica di Assisi.

Al centro è raffigurata la Crocefissione, con una particolare attenzione ai dettagli e alla componente emotiva ed espressiva, molto forte. Ai lati, sono raffigurati diversi santi francescani, tra cui San Francesco sulla sinistra accanto a Santa Chiara e a un’altra beata.

 

 

 

Marta Peroni

Visita e Laboratorio su San Francesco nell’arte

Nella mattinata di ieri un gruppo di ragazzi della scuola media della Suore Concezioniste di Ascoli Piceno, ha avuto l’opportunità di poter visitare la mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”, per poi divertirsi insieme con un laboratorio dedicato.

20160404_105437Sono stati accolti da Cristina, un’operatrice dei musei, che ha subito spiegato ciò che i ragazzi avrebbero visto e realizzato con le loro mani. Dopo la visita guidata, infatti, avrebbero lavorato alla realizzazione di un libricino pop up con due scene sulla vita di San Francesco: la predica agli uccelli, e l’incontro di San Francesco con il lupo. Continua a leggere

“Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” • Margarito D’Arezzo

Approfittando della prestigiosa mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”, abbiamo pensato di dedicare i prossimi interventi da parte del Prof. Stefano Papetti ai numerosi e preziosi capolavori d’arte che compongono tale esposizione.

Il nostro percorso inizia dalla prima sezione della Sala della Vittoria, con una delle più antiche immagini di San Francesco che è stata possibile reperire. Si tratta di un dipinto su tavola degli anni 40 del XIII secolo, opera di Margarito (o Margaritone) D’Arezzo, autore anche di numerosi altri dipinti sul medesimo soggetto, atti a far conoscere a tutti per la prima volta il Santo (che era morto circa 20 anni prima).

Il Prof. Stefano Papetti ci permette di conoscere alcuni aspetti e curiosità dell’opera, dal curioso copricapo, alle stigmate rappresentate qui in modo diverso rispetto ai prossimi quadri.

 

 

 

Marta Peroni

Vittorio Sgarbi legge il catalogo di “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”

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È stata inaugurata il 18 marzo ad Osimo la seconda delle quattro importanti mostre promosse dalla Regione Marche in onore del Giubileo della Misericordia.
Fino al 30 ottobre, a Palazzo Campana, resteranno aperte le porte delle “Stanze Segrete” di Vittorio Sgarbi, che racchiudono oltre 120 opere dal Cinquecento all’Ottocento, della collezione Cavallini-Sgarbi.
“Lotto, Artemisia, Guercino: le stanze segrete di Vittorio Sgarbi”, questo il titolo della mostra d’arte, vuole svelare ai visitatori il nucleo più rappresentativo dei 4000 tesori raccolti nel corso di 30 anni di “caccia, incontri e scoperte” da parte del famoso critico d’arte e di sua madre, Rina Cavallini, alla quale è dedicata.

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Inaugurazione della mostra: “Francesco nell’Arte: da Cimabue a Caravaggio”

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Foto di Marta Peroni

Sabato 12 Marzo, alle ore 17, è stata finalmente inaugurata la mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” nella Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani.
Ad Ascoli Piceno inizia quindi il ciclo di mostre che la Regione Marche ha deciso di proporre per onorare il Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco.

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Francesco nell’arte: emozioni e nuovi arrivi

In vista dell’inaugurazione della mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” continuano ad arrivare opere da diversi e importanti musei italiani e la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno si arricchisce di arte ma anche di pure emozioni.
Recandomi nella Sala della Vittoria, ieri mattina, ho potuto notare la presenza di nuovi quadri che hanno subito attirato il mio interesse e provocato sensazioni che spesso le parole non possono esprimere al meglio.

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Trophime Bigot – Particolare. [Foto di Marta Peroni]

Accanto al prezioso Caravaggio di Roma, sono state aggiunte opere di grandi nomi della storia dell’arte italiana e non solo. Il primo ad attirare la mia attenzione è sicuramente stato il “San Francesco di Assisi in preghiera” del cosiddetto Maestro della candela, riconosciuto in Trophime Bigot. La bellezza di questo quadro sta non solo nel disegno, estremamente realistico, ma soprattutto nella resa della luce calda della candela che illumina il volto del santo immerso nella lettura e nelle sue preghiere. Un fantastico gioco di luce ed ombra che lascia estasiati.

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Francesco nell’arte: primi quadri in Pinacoteca

Questa mattina nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno è iniziato il vero e proprio allestimento della mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” con l’arrivo dei primi importanti quadri.

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Caravaggio – Particolare. [Foto di Marta Peroni]

Una menzione speciale va sicuramente al quadro “icona” della mostra, utilizzato anche nella locandina promozionale: il San Francesco in meditazione di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, proveniente dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma.

È stato il primo quadro ad essere estratto dalla sua cassa, ispezionato e poi affisso alla parete, nell’attesa di essere ammirato dai turisti e cittadini che avranno modo di visitare la mostra che, ricordiamo, verrà inaugurata il 12 Marzo alle ore 17 presso la Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani.

Con un gioco di luci ed ombre, tipico del suo stile, e un realismo incredibile, il Caravaggio ci mostra un San Francesco raccolto in preghiera, con tra le mani il simbolo di “Sorella Morte”, un teschio, davanti a un tronco segato su cui posa una croce fatta di due semplici assi. La semplicità e povertà, elementi tipici del frate, si riscontrano anche nell’umile veste, un saio bucato e rattoppato. Un’opera importante che non può non provocare forti emozioni.

Interessante è stato seguire, passo dopo passo, ogni fase: dall’apertura delle casse, alla “rivelazione” delle opere, al loro controllo e infine alla loro collocazione nei punti designati.

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Orazio Gentileschi [Foto di Marta Peroni]

A seguire, sono stati svelati altri quadri che hanno destato ammirazione e stupore agli occhi di una semplice profana ma ammiratrice della “bellezza”. Ed ecco che le pareti arancio e bianche sono state arricchite di altre opere di Annibale Carracci che propone una simile versione del Santo in meditazione con alcuni riferimenti come il teschio e il crocifisso; due quadri di Orazio Gentileschi posti su due pareti per essere confrontati insieme, e che mi hanno colpita soprattutto per la delicatezza e la dolcezza del gesto dell’Angelo che sorregge il “fragile” corpo del Santo, e, una grande tela di Pietro da Cortona che ha suscitato l’ammirazione di molti presenti. La Madonna assisa su un trono di nubi, circondata da puttini, sembra porgere il Bambino al Santo di Assisi. Un’opera che mi ha molto emozionata, nella delicatezza dei tratti e nella sua bellezza.

Vi propongo una carrellata di foto fatte in occasione di questo primo allestimento, e nei prossimi giorni potremo osservare insieme altre opere che andranno ad arricchire la Sala della Vittoria.

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Foto e testo di ©Marta Peroni

Francesco nell’arte: primi lavori in Pinacoteca!

Mancano ormai pochi giorni all’inaugurazione della mostra “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio” a cura di Giovanni Morello e Stefano Papetti, e fervono i preparativi nella Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno. Da più di una settimana operai e dipendenti comunali hanno iniziato ad allestire la grande sala, per essere pronti a inserire i quadri che già nel primo pomeriggio di oggi arriveranno ad Ascoli.

Questa settimana cercheremo di condividere con voi il “dietro le quinte” della mostra, inserendo nel blog alcune foto e, dove possibile, video che vi permetteranno di vedere passo dopo passo la “creazione” di questa importantissima mostra, che ovviamente vi invitiamo a visitare!

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