I capolavori d’arte della Pinacoteca Civica: “S. Francesco riceve le stigmate” di Tiziano

Il nostro percorso tra i più grandi capolavori d’arte visibili nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno continua dalla piccola Sala De Magistris dove è conservato, insieme all’Annunciazione dell’Alemanno, di cui abbiamo già parlato, uno dei dipinti più importanti e degni di nota: S. Francesco riceve le stigmate di Tiziano Vecellio.

Il dipinto ascolano, che il Prof. Stefano Papetti ci illustrerà nei dettagli, è una grande testimonianza dell’intensa attività che Tiziano svolse per le Marche: per i Della Rovere, signori di Urbino, dipinse opere famose tra cui la Venere e La Bella (oggi agli Uffizi); in Ancona si conservano l’Apparizione della Vergine in Pinacoteca e la Crocefissione in S. Domenico.

Marta Peroni

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Dagli Appennini al Río de la Plata: “Meraviglie dalle Marche ΙΙ”

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Un frammento di dietro le quinte per voi. Ormai da qualche giorno sono rientrati alcuni dipinti dal Museo de Arte Decorativo di Buenos Aires, in Argentina, dove si è tenuta la mostra “Meraviglie dalle Marche II“. Continua a leggere

Ascoli Piceno: città da guardare, musei da vivere

Il centro storico di Ascoli Piceno somiglia a un’isola sulla terraferma, lambita da due fiumi, il Tronto e il Castellano, e circondata da una cupa vegetazione. Tutt’intorno si estende la città nuova, sorta nel dopoguerra.

Ma il cuore pulsante rimane sempre l’Ascoli medioevale, chiara e signorile, costruita con il travertino, che dialoga con il paesaggio circostante, da Colle San Marco al Monte Ascensione.

La bellezza di Ascoli si ravvisa proprio nell’armonia tra architettura e paesaggio, nel suo insieme urbanistico, dove chiese e monumenti, piazze e viuzze (chiamate rue) entrano in perfetta risonanza, facendone una delle più belle piccole città d’Italia. Continua a leggere