La collezione Di Persio sulla via di Ascoli?

Troppo spesso si sente ripetere che bisognerebbe pensare di più alla cultura, rilanciando così il territorio, secondo un’ottica di maggiore promozione del “turismo culturale”. Ebbene, martedì pomeriggio si è svolta un’importante presentazione, la quale potrebbe gettare le basi per un futuro accordo tra il Comune di Ascoli e il collezionista Di Persio, residente a Pescara. Continua a leggere

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#educareallabellezza: studenti francesi visitano il Forte Malatestiano

Lunedì mattina le porte del Forte Malatestiano si sono aperte per accogliere un nutrito gruppo di studenti (tra i quattrodici e i quindici anni) provenienti dalla Francia, più esattamente dalla ridente località di Montélimar, a un’ora appena da Avignone (che ci fa pensare subito alla “cattività avignonese”). Gli studenti erano accompagnati da due professoresse, un professore e una guida turistica dal piglio deciso. Continua a leggere

Turismo culturale svedese e il San Girolamo di Pier Francesco Mola

Spesso lo sguardo dei turisti stranieri sull’Italia è più acuto e ammirato di quello degli stessi italiani, che si sono ormai abituati all’eccesso di bellezza che li circonda. Ricordiamo spesso i diari e i taccuini del Gran Tour, tra Settecento e Ottocento. Ma anche oggi è possibile riscoprire il territorio e l’arte del Belpaese con uno sguardo più moderno. Questo venerdì pomeriggio, nell’affascinante cornice della Sala Ceci della Pinacoteca Civica, si è tenuta la presentazione di un libro utile e prezioso: Piccoli centri dell’Italia centrale, una guida turistica in svedese. Era presente la coautrice: Agneta Modig Tham. L’evento è stato organizzato dalla sezione di Ascoli di “Italia Nostra“. La presentazione è stata preceduta da una lezione sul “Gran Tour degli architetti nordici”, tenuta dal Prof. Antonello Alici dell’Università Politecnica delle Marche. La Sala Ceci è la cornice ideale per simili argomenti: impossibile descrivere la quantità di bei quadri che la adornano. Si può dire solo che a sinistra la Dama con levriero (La castità?) di un Pittore emiliano del XVII secolo commuove l’animo con la dolcezza della sua pelle luminosa, mentre a destra sonnecchia un grasso puttino: in verità si tratta del Gesù Bambino dormiente di Domenico Piola. Continua a leggere