Musei… Fuoriluogo – Quadri animati

Domenica 19 Febbraio ore 16.30
Pinacoteca Civica

Quadri animati…Aspettando il Carnevale
Un divertente laboratorio alla scoperta dei più bei dipinti della Pinacoteca, alcuni dei quali saranno messi in scena dai bambini che, indossando gli abiti dei personaggi raffigurati in maniera corretta, imitandone gesti e sguardi, diventeranno delle perfette copie animate.
(attività per bambini dai 5 ai 10 anni). Costo euro 5,00.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni: www.ascolimusei.it 333 3276129
Fuoriluogo2015@gmail.com oppure spazio Fuoriluogo, di fronte al punto di ascolto

 

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UN FINE SETTIMANA ALL’INSEGNA DELL’ARTE

Nei giorni di sabato 11 e di domenica 12, dopo un lungo periodo di scarso afflusso alle strutture museali comunali, numerosi turisti provenienti soprattutto dal nord della Marche hanno visitato la Pinacoteca e gli altri musei cittadini: molti di loro hanno sottolineato che la scelta di venire ad Ascoli Piceno era stata determinata dall’aver veduto i servizi dedicati alla città di Ascoli , ai musei e alle sue chiese non danneggiate dal sisma trasmessi dal Tg itinerante, curati dalla giornalista Rai Barbara Marini. Trasmettere l’immagine di una città che, sebbene si trovi al centro della vasta area interessata dai recenti eventi tellurici, consenta comunque di visitare i musei comunali, alcune chiese aperte e messe in sicurezza e le sue piazze storiche si conferma come l’unica strada percorribile per non disperdere il credito presso il turismo culturale che Ascoli Piceno si è guadagnata nel corso degli ultimi anni e per non arrecare troppi danni a tutto l’indotto  legato all’accoglienza che ruota intorno al settore turistico.

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La IV Biennale Internazionale della Ceramica di Ascoli Piceno approda in Lituania

Grande riconoscimento per le iniziative messe in campo dall’Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno a favore della promozione del settore ceramico: il successo riscosso dalla IV edizione della Biennale dell’ Arte Ceramica dedicata alla figura San Francesco, vinta dal ceramista lituano Igor Kovalevich, ha spinto i responsabili dei musei di  Kaunas, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana in Lituania, a richiedere le opere selezionate dalla giuria del premio per esporle presso il locale Museo della Ceramica. Kaunas, conosciuta come la Parigi della Lituania, ha una lunga e vivace tradizione nell’ambito della produzione di manufatti ceramici testimoniata anche in occasione della mostra dei ceramisti lituani che si è tenuta  ad Ascoli Piceno nel 2015: grazie a questo scambio, dal 3 febbraio le opere presentate dagli artisti internazionali in occasione del premio organizzato ad Ascoli Piceno saranno visibili a Kaunas, testimoniando il grande credito del quale gode il premio organizzato nel capoluogo piceno. Si tratta infatti di una vetrina importante non soltanto per la città, ma anche per i numerosi ceramisti che vi operano le cui opere sono state trasferite nel lontano paese baltico per testimoniare la sopravvivenza di una antica tradizione che ha consentito alla città di Ascoli di entrare a far parte del novero dei centri di antica produzione ceramica.

L’assessore alla Cultura- Musei Civici Giorgia Latini conferma come “la ceramica possa divenire una materia e il tramite per una nuova conoscenza, per uno scambio di culture che avendo delle radici storico artistiche molto attive nei due paesi l’Italia e la Lituania, possano  esprimere idee e valori comuni negli artisti, e permettere di confrontare quello che l’arte  sta affermando in questi reciproci  territori. Si è così giunti grazie ad un tandem di  collaborazione tra  il Museo Zigmas Kalesinskas di Kaunas, l’Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno, il Museo dell’Arte della Ceramica con il Prof Papetti, oltre al prezioso appoggio dell’Ambasciatore Italiano in Lituania, Sua Eccellenza Stefano Taliani De Marchio, alla realizzazione nei suggestivi ambienti Lituani di una  forma espressiva della ceramica Nazionale ed Internazionale ed un  punto d’incontro e di rinnovata comunicazione tra culture diverse, unite nella ricerca di nuovi orizzonti.

L’internazionalità che possiede la materia utilizzata e plasmata dagli artisti, trova una costante evoluzione   pur provenendo  da civiltà e tradizioni lontane,anche forme di espressione assolutamente contemporanee. Nella IV° EDIZIONE della Biennale di Ascoli Piceno” TRA TRADIZIONE E MODERNITA’, possiamo trovare opere create dai migliori artisti ITALIANI E DI ALTRE NAZIONALITA’ , che ringrazio per il loro contributo e attaccamento alla nostra città ed alla Rassegna, come il vincitore assoluto di origine Ucraina, che ha plasmato un’opera magnifica, sempre sul tema di S. Francesco.
In questa mostra, sono presenti  anche alcuni nostri Ceramisti Ascolani, le cui opere risultano ispirate al nostro patrimonio culturale, alle trasformazioni della natura, agli archetipi dell’immaginario, a profonde interpretazioni filosofiche ed estetiche.a testimonianza della loro produzione e arte decorativa, nello specifico: dell’Accademia Maioloicari Ascolani l’opera dell’artista Di Spurio Biancucci Giuseppina dal titolo “VERSO LA LUCE DEL DIVINO”, dell’artista Caponi Luciano con “AUGURIO ALLA PACE” e della manifattura Ceramiche, Guidotti Antonella, Walter Alessi con “CANTICO DI SAN FRANCESCO”.
Altri Ceramisti come l’artista Brandimarte Ado con l’opera “ATTESA”, Guerieri Elisabetta con “LUPO” e Piccioni Diana con “IL CAMMINO DELLA PACE”.
Le opere presenti saranno 50 e tutte incastonate come gioielli e pronte a testimoniare la passione e l’Eccellenza di identità territoriali che dobbiamo espandere verso l’Europa, anche per uno sviluppo economico e di brand identitario”.

CONTINUA LA COLLABORAZIONE FRA I MUSEI CIVICI E COOP

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Proseguendo nel rapporto di collaborazione fra i Musei Civici di Ascoli Piceno e Coop, il giorno 3 febbraio alle ore 18 presso la Città delle Stelle il prof. Stefano Papetti terrà una conferenza dedicata alla mode maschile e femminile nel Medioevo e nel Rinascimento documentata attraverso la pittura: sarà una occasione diversa per ammirare i capolavori di alcuni grandi artisti del passato, da Giotto a Crivelli, da Gentile da Fabriano a Tiziano, esaminando le loro opere dal punto di vista della foggia degli abiti, dei tessuti e degli ornamenti indossati dai vari personaggi. Il detto “L’abito non fa il monaco”, soprattutto per i secoli passati, non era sempre veritiero e attraverso la foggia del vestito, il colore e il tipo di stoffa si poteva evidenziare il ruolo dell’individuo in seno alla società e la sua condizione sociale.

Gli studenti diventano creatori di moda

In occasione delle attività didattiche organizzate dalle cooperative che gestiscono i Musei Civici di Ascoli Piceno, nei giorni scorsi si è tenuta presso la Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” una interessante iniziativa rivolta agli studenti della città che, dopo aver ammirato le opere dell’artista di Monte Vidon Corrado, hanno realizzato delle magliette illustrandole con i soggetti cari al pittore marchigiano, le Amalassunte e gli Angeli ribelli. Guidati dalle operatrici, gli allievi hanno riportato il disegno scelto sulla teeshirt ed hanno poi proseguito colorando l’indumento e realizzando così dei capi di abbigliamento unici ed irripetibili. Si è trattato di una occasione per vivere il museo in modo nuovo e coinvolgente, avvicinando i giovani all’arte di un grande artista del nostro territorio.

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CONTINUA LA COLLABORAZIONE FRA I MUSEI CIVICI E COOP

image003Continua la collaborazione tra i Musei Civici di Ascoli Piceno e la Coop. Alleanza 3.0 che, nei mesi di gennaio e febbraio, propongono eventi per adulti e bambini, aventi come protagonisti il ritratto e la moda nell’arte.

MUSEI… FUORILUOGO

Fuoriluogo Ipercoop Città delle Stelle Ascoli Piceno

Domenica 29 Gennaio ore 17,00
Un ritratto ad arte!
I piccoli artisti si cimenteranno nella realizzazione di un divertente ritratto traendo ispirazione dai più grandi capolavori d’arte di tutti i secoli.
(attività gratuita per bambini dai 5 ai 10 anni)

Domenica 19 Febbraio ore 16,30
Quadri animati
Un divertente laboratorio alla scoperta dei più bei dipinti della Pinacoteca, alcuni dei quali saranno messi in scena dai bambini che indossando gli abiti dei personaggi raffigurati in maniera corretta, imitandone gesti e sguardi diventeranno delle perfette copie animate. Attività per bambini dai 5 ai 10 anni. Costo euro 5,00 – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Venerdì 3 febbraio ore 18,00image004
La moda dipinta: le vesti e gli ornamenti attraverso la pittura dal Medioevo al Rinascimento
Relatore: Stefano Papetti, curatore scientifico delle raccolte museali di Ascoli Piceno

Domenica 26 Febbraio ore 11,00
La moda dipinta
Visita alla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno
Biglietto d’ingresso ridotto per i soci di Coop Alleanza 3.0 partecipanti alla conferenza
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Per info e prenotazioni: www.ascolimusei.it 333 3276129

Fuoriluogo2015@gmail.com oppure spazio Fuoriluogo, di fronte al punto di ascolto presso Ipercoop Città delle Stelle Ascoli Piceno.

Si è chiusa a Loreto la mostra dedicata alla Maddalena: rientra in Pinacoteca la tavola di Pietro Alemanno

Si è chiusa l’8 gennaio scorso la mostra “La Maddalena. Tra peccato e penitenza”, curata da Vittorio Sgarbi e allestita presso il Palazzo Apostolico di Loreto: nell’arco di quattro mesi 25 mila visitatori hanno potuto ammirare i dipinti selezionati dal noto critico dedicati alla figura della Maddalena raffigurata da alcuni tra i più importanti artisti italiani, da Simone Martini a Canova.
L’opera che maggiormente ha colpito l’attenzione degli osservatori è stata la provocante immagine della peccatrice dipinta da Carlo Crivelli intorno al 1473 nel trittico di Montefiore dell’Aso, il cui volto è stato scelto come emblema della rassegna lauretana. Dalla Pinacoteca civica di Ascoli Piceno è stata concessa in prestito la Maddalena del pittore austriaco Pietro Alemanno, una elegante figura che declina in modo idealizzato la pungente espressività delle opere di Carlo Crivelli e l’opportunità offerta dalla mostra di poter confrontare le tavole dei due artisti attivi ad Ascoli nella seconda metà del XV secolo ha consentito di evidenziare le analogie, ma anche le profonde differenze tra le loro opere.
La mostra è stata finanziata dalla Regione Marche in occasione delle manifestazioni previste per celebrare il Giubileo della Misericordia, insieme alla esposizione “Francesco nell’arte da Cimabue a Caravaggio”, tenutasi ad Ascoli Piceno dal marzo a luglio 2016 e alla mostra “Maria Mater Misericordiae” ancora in corso presso il Palazzo del Duca di Senigallia.